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Incendio di Déboye, marzo 2026 Déboye, Dialloubé

Spento · ultimo rilevamento 2 apr 2026, 13:41 UTC

Il fuoco è partito il 29 marzo 2026 a Déboye, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.119 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 141º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 101º in Mali nel 2026, su 122.

Superficie bruciata
2.119ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
29 mar 2026 – 2 apr 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
29 mar
2026
Punti di calore
62
in un singolo punto: 67 MW
Energia accumulata
566MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 apr 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 mar2 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

29303112

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 33 ha nel 2016, 1.464 ha nel 2017, 286 ha nel 2018, 1.263 ha nel 2019, 1.950 ha nel 2021, 802 ha nel 2023, 673 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.125 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Déboye dove è iniziato
    1.902 ha raggiunto il 26 mar
    1,9 %
  2. 229 ha raggiunto il 26 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 mar 2026
Dopo · 9 apr 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 2 aprile 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 57 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 41: 2,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,557 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM10414 µg/m³
Spessore ottico0,68
272829303112345
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 62Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Déboye?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 marzo 2026 e il 2 aprile 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.119 ettari (21,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Déboye (1.902 ha, 1,9 %); Dialloubé (229 ha, 0,2 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.