Incendio di Cuvango, agosto 2025 Cuvango
Il fuoco è partito il 30 agosto 2025 a Cuvango, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.173 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 66º più grande di Huíla dal 2016 (su 70 con scheda). Il 175º in Angola nel 2025, su 191.
- Superficie bruciata
- 5.173ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 30 ago 2025 – 16 set 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 30 ago
- 2025
- Punti di calore
- 129
- in un singolo punto: 64 MW
- Pericolo all’inizio
- 50
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,8 mm il 21 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 48 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.191 ha nel 2016, 1.582 ha nel 2017, 302 ha nel 2018, 37 ha nel 2019, 10 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.467 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Cuvango dove è iniziato5.185 ha raggiunto il 30 ago0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 ago | 31,2 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 31 ago | 30,6 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 1 set | 30,6 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 2 set | 30,4 °C | 11 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 3 set | 28,8 °C | 11 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 4 set | 29,1 °C | 13 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 5 set | 30,7 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 6 set | 30,9 °C | 14 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 7 set | 31,1 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 8 set | 31,8 °C | 13 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 9 set | 30,3 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 10 set | 30,3 °C | 20 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 11 set | 30,6 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 12 set | 30,8 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 13 set | 31,2 °C | 16 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 14 set | 30,2 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 15 set | 31,8 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 set | 31,9 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 set dopo | 30,9 °C | 21 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 set dopo | 31,3 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 19 set dopo | 32,4 °C | 18 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 set dopo | 31,5 °C | 17 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 21 set dopo | 28,7 °C | 33 % | 29 km/h | 2,8 mm | Moderato 13 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 settembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 108 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 74: 4,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 129Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Cuvango?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 agosto 2025 e il 16 settembre 2025: 18 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.173 ettari (51,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Cuvango (5.185 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,9 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.