- Quanto è durato l’incendio di Cumaru do Norte?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 agosto 2017 al 6 ottobre 2017 (58 giorni). Il perimetro lo data dal 17 agosto 2017 al 30 settembre 2017.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 215.805 ettari (2.158,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Cumaru do Norte (150.501 ha, 8,8 %); São Félix do Xingu (66.837 ha, 0,8 %); Santana do Araguaia (336 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
- Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
- Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 47. La loro durata mediana è stata di 11 giorni e la superficie mediana di 6.133 ha; il 28 % ha superato 10.000 ha. Nessuno dei suoi 47 gemelli ha bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 26 su 47 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 3,0 mm.