Incendio di Colón, marzo 2020 Calimete, Colón
Il fuoco è partito il 17 marzo 2020 a Colón, Cuba, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.312 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 19º più grande di Matanzas dal 2016 (su 34 con scheda). Il 22º in Cuba nel 2020, su 53.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 1.312ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 17 mar 2020 – 20 mar 2020
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 17 mar
- 2020
- Punti di calore
- 34
- in un singolo punto: 103 MW
- Pericolo all’inizio
- 25
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 239MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
1.013 ha raggiunto il 17 mar1,1 %
-
Colón dove è iniziato307 ha raggiunto il 17 mar0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 mar | 30,9 °C | 41 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 18 mar | 31,6 °C | 38 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 19 mar | 31,2 °C | 38 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 20 mar | 32,1 °C | 40 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 21 mar dopo | 32,0 °C | 37 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 22 mar dopo | 30,2 °C | 46 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 23 mar dopo | 31,1 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 24 mar dopo | 31,8 °C | 39 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 25 mar dopo | 31,5 °C | 39 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 26 mar dopo | 32,0 °C | 37 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 27 mar dopo | 33,0 °C | 38 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 28 mar dopo | 33,2 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 29 mar dopo | 33,0 °C | 37 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 30 mar dopo | 33,2 °C | 41 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 34Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Colón?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 marzo 2020 e il 20 marzo 2020: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.312 ettari (13,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Calimete (1.013 ha, 1,1 %); Colón (307 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,1 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 28, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cuba (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 105 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 34 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.