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Incendio di Chimanimani, ottobre 2017 Chimanimani

Spento · ultimo rilevamento 26 ott 2017, 22:04 UTC

Il fuoco è partito il 15 ottobre 2017 a Chimanimani, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.683 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 18º più grande di Manicaland dal 2016 (su 136 con scheda). Il 50º in Zimbabwe nel 2017, su 238.

Superficie bruciata
2.683ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
12giorni
15 ott 2017 – 26 ott 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
15 ott
2017
Punti di calore
99
in un singolo punto: 162 MW
Pericolo all’inizio
16
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 ott 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 ott26 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

1516172023242526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
47km/h · raffica massima
16%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 18,4 mm il 27 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 1 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 20 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Chimanimani dove è iniziato
    2.700 ha raggiunto il 15 ott
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 ott 28,7 °C 23 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 16
16 ott 32,8 °C 17 % 28 km/h 0,0 mm Alto 23
17 ott 34,7 °C 17 % 44 km/h 0,0 mm Alto 30
18 ott 20,6 °C 45 % 47 km/h 0,5 mm Moderato 20
19 ott 28,1 °C 38 % 26 km/h 0,0 mm Moderato 16
20 ott 27,2 °C 49 % 34 km/h 1,3 mm Basso 9
21 ott 24,3 °C 60 % 41 km/h 2,8 mm Molto basso 4
22 ott 24,5 °C 50 % 39 km/h 0,7 mm Basso 7
23 ott 27,7 °C 33 % 36 km/h 0,0 mm Moderato 15
24 ott 28,5 °C 16 % 37 km/h 0,0 mm Alto 26
25 ott 29,9 °C 23 % 30 km/h 0,0 mm Alto 24
26 ott 32,2 °C 21 % 33 km/h 0,0 mm Alto 26
27 ott dopo 23,8 °C 54 % 48 km/h 18,4 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 ott 2017
Dopo · 2 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 99Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Chimanimani?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 ottobre 2017 e il 26 ottobre 2017: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.683 ettari (26,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Chimanimani (2.700 ha, 0,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,7 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.