Incendio di Chimanimani, 6 ottobre 2016 Chimanimani
Il fuoco è partito il 6 ottobre 2016 a Chimanimani, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.658 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 9º più grande di Manicaland dal 2016 (su 136 con scheda). Il 20º in Zimbabwe nel 2016, su 229.
- Superficie bruciata
- 3.658ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 6 ott 2016 – 12 ott 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 6 ott
- 2016
- Punti di calore
- 183
- in un singolo punto: 182 MW
- Pericolo all’inizio
- 14
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,0 mm il 13 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Chimanimani dove è iniziato3.682 ha raggiunto il 29 set1,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 ott | 28,5 °C | 24 % | 20 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 7 ott | 32,1 °C | 18 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 8 ott | 28,1 °C | 25 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 9 ott | 28,4 °C | 36 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 10 ott | 23,3 °C | 67 % | 32 km/h | 0,6 mm | Basso 10 |
| 11 ott | 29,4 °C | 42 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 12 ott | 30,7 °C | 28 % | 40 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 13 ott dopo | 25,5 °C | 50 % | 34 km/h | 1,0 mm | Basso 10 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 183Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Chimanimani?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 ottobre 2016 e il 12 ottobre 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.658 ettari (36,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Chimanimani (3.682 ha, 1,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,1 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 24, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.