Incendio di Caimbambo, settembre 2026 Caimbambo
Il fuoco è partito il 12 settembre 2026 a Caimbambo, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 28 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.576 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 194º in Angola nel 2026, su 486.
- Superficie bruciata
- 8.576ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 28giorni
- 12 set 2026 – 9 ott 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 12 set
- 2026
- Punti di calore
- 223
- in un singolo punto: 65 MW
- Pericolo all’inizio
- 16
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,5 mm il 10 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 758 ha nel 2016, 3.761 ha nel 2017, 1.608 ha nel 2019, 2.174 ha nel 2020, 713 ha nel 2021, 1.855 ha nel 2022, 3.005 ha nel 2023, 1.935 ha nel 2024, 6.471 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.880 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Caimbambo dove è iniziato8.636 ha raggiunto il 12 set2,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 set | 29,0 °C | 50 % | 33 km/h | 0,6 mm | Moderato 16 |
| 13 set | 28,4 °C | 53 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 14 set | 31,4 °C | 39 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 15 set | 32,2 °C | 37 % | 35 km/h | 0,2 mm | Alto 25 |
| 16 set | 32,0 °C | 34 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 17 set | 28,2 °C | 49 % | 32 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 18 set | 26,6 °C | 51 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 19 set | 27,5 °C | 45 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 20 set | 29,2 °C | 42 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 21 set | 29,2 °C | 41 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 22 set | 30,8 °C | 35 % | 40 km/h | 0,2 mm | Alto 29 |
| 23 set | 33,3 °C | 24 % | 27 km/h | 0,1 mm | Alto 32 |
| 24 set | 31,5 °C | 35 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 25 set | 34,8 °C | 25 % | 38 km/h | 0,9 mm | Alto 36 |
| 26 set | 30,6 °C | 42 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 27 set | 30,0 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 28 set | 30,6 °C | 39 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 29 set | 31,2 °C | 42 % | 35 km/h | 1,6 mm | Moderato 17 |
| 30 set | 31,8 °C | 43 % | 36 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 1 ott | 30,5 °C | 43 % | 23 km/h | 4,2 mm | Basso 5 |
| 2 ott | 32,2 °C | 38 % | 28 km/h | 1,2 mm | Moderato 12 |
| 3 ott | 31,3 °C | 41 % | 33 km/h | 2,2 mm | Moderato 11 |
| 4 ott | 29,9 °C | 50 % | 29 km/h | 1,6 mm | Basso 10 |
| 5 ott | 28,9 °C | 52 % | 36 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 6 ott | 28,9 °C | 47 % | 27 km/h | 0,7 mm | Moderato 15 |
| 7 ott | 30,5 °C | 37 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 8 ott | 34,5 °C | 23 % | 47 km/h | 0,4 mm | Molto alto 40 |
| 9 ott | 32,5 °C | 34 % | 30 km/h | 0,3 mm | Alto 32 |
| 10 ott dopo | 33,5 °C | 37 % | 33 km/h | 1,5 mm | Moderato 19 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 23 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 60 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 27: 1,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 223Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Caimbambo?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 12 settembre 2026 al 9 ottobre 2026 (28 giorni). Il perimetro lo data dal 14 settembre 2026 al 9 ottobre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.576 ettari (85,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Caimbambo (8.636 ha, 2,7 %).
- L’incendio di Caimbambo è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 10 ott 2026, 12:17 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.