Incendio di Bolodou, gennaio 2020 Bolodou, Koundou, Kassadou
Il fuoco è partito il 16 gennaio 2020 a Bolodou, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 21 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.247 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 3º più grande di Nzérékoré dal 2016 (su 240 con scheda). Il 5º in Guinea nel 2020, su 120.
Confronta con…
Suggerimenti: Bolodou · 2017Bolodou · 2016Bolodou · 2018Bolodou · 2026
- Superficie bruciata
- 9.247ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 21giorni
- 16 gen 2020 – 5 feb 2020
- Comuni colpiti
- 3
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 16 gen
- 2020
- Punti di calore
- 313
- in un singolo punto: 105 MW
- Pericolo all’inizio
- 34
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 148MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 31 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 81 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.179 ha nel 2016, 5.022 ha nel 2017, 1.798 ha nel 2018, 1.498 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.468 ha già bruciati.
- 2.857 ha Incendio di Bolodou, febbraio 2017 4.773 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.335 ha Incendio di Bolodou, gennaio 2016 4.684 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.798 ha Incendio di Bolodou, gennaio 2018 4.430 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Bolodou dove è iniziato7.975 ha raggiunto il 16 gen15 %
-
1.315 ha raggiunto il 16 gen2,9 %
-
15 ha raggiunto il 18 gen0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro c'erano circa 9,2 ettari di superficie edificata e vivevano circa 1.600 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 16 gen | 35,3 °C | 20 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 17 gen | 34,8 °C | 23 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 18 gen | 35,2 °C | 20 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 19 gen | 35,9 °C | 19 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 20 gen | 34,8 °C | 33 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 21 gen | 35,0 °C | 42 % | 25 km/h | 1,2 mm | Moderato 21 |
| 22 gen | 28,2 °C | 69 % | 31 km/h | 1,9 mm | Molto basso 5 |
| 23 gen | 35,7 °C | 28 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 24 gen | 35,8 °C | 16 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 25 gen | 35,7 °C | 18 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 26 gen | 35,8 °C | 20 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 27 gen | 35,5 °C | 24 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 28 gen | 33,7 °C | 30 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 29 gen | 35,1 °C | 26 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 30 gen | 35,9 °C | 17 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 31 gen | 36,8 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 1 feb | 35,0 °C | 30 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 feb | 35,4 °C | 27 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 3 feb | 36,1 °C | 12 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 4 feb | 36,4 °C | 11 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 5 feb | 35,7 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 6 feb dopo | 35,9 °C | 18 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 7 feb dopo | 37,0 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 8 feb dopo | 36,3 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 9 feb dopo | 35,9 °C | 12 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 10 feb dopo | 34,1 °C | 27 % | 21 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 11 feb dopo | 34,4 °C | 33 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 12 feb dopo | 36,5 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 13 feb dopo | 37,5 °C | 11 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 14 feb dopo | 37,3 °C | 10 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 15 feb dopo | 36,5 °C | 19 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 313Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 4.773 haBolodou1 febbraio 2017 · 9 giorni · a 2 km
- 4.684 haBolodou24 gennaio 2016 · 16 giorni · a 5 km
- 4.430 haBolodou23 gennaio 2018 · 10 giorni · a 6 km
- 4.899 haBolodou16 febbraio 2026 · 9 giorni · a 10 km
- 7.743 haBolodou25 gennaio 2016 · 18 giorni · a 18 km
- 7.992 haBolodou6 febbraio 2026 · 21 giorni · a 20 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Bolodou?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 gennaio 2020 al 5 febbraio 2020 (21 giorni). Il perimetro lo data dal 23 gennaio 2020 al 29 gennaio 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.247 ettari (92,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Bolodou (7.975 ha, 15 %); Koundou (1.315 ha, 2,9 %); Kassadou (15 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 29 gennaio 2020 → 5 febbraio 2020.
- Data di inizio: 23 gennaio 2020 → 16 gennaio 2020.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 23 gennaio 2020 al 29 gennaio 2020. 313 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.