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Incendio di Ayamonte, settembre 2026 Villablanca, Ayamonte, Isla Cristina

Spento · ultimo rilevamento 19 set 2026, 14:22 UTC

Il fuoco è iniziato il 19 settembre 2026 nel comune di Ayamonte, Spagna, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 405 ettari, distribuito su 3 comuni.

È il 18º più grande di Huelva dal 2016 (su 36 con scheda). Il 56º in Spagna nel 2026, su 195.

Superficie bruciata
405ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
19 set 2026 – 19 set 2026
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
19 set
2026
Punti di calore
26
in un singolo punto: 45 MW
Pericolo all’inizio
29
Alto · indice FWI
Energia accumulata
449MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 set19 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

19

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
26km/h · raffica massima
38%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 25 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 57 ha nel 2017, 42 ha nel 2025.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Villablanca 2.939 ab. · a 2,2 km dal centro abitato
    225 ha raggiunto il 19 set
    2,3 %
  2. Ayamonte 22.001 ab. · a 7,1 km dal centro abitato dove è iniziato
    167 ha raggiunto il 19 set
    1,2 %
  3. Isla Cristina 21.525 ab. · a 5,8 km dal centro abitato
    13 ha raggiunto il 19 set
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Aree agricole32 %
  • Macchia mediterranea22 %
  • Arbusteti e transizione18 %
  • Bosco misto15 %
  • Altre aree naturali9,6 %
  • Conifere4,2 %

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 set 31,2 °C 38 % 26 km/h 0,0 mm Alto 29
20 set dopo 31,5 °C 38 % 29 km/h 0,0 mm Alto 31
21 set dopo 31,9 °C 38 % 29 km/h 0,0 mm Alto 31
22 set dopo 32,5 °C 35 % 24 km/h 0,0 mm Alto 31
23 set dopo 30,5 °C 33 % 28 km/h 0,0 mm Alto 33
24 set dopo 33,5 °C 22 % 20 km/h 0,0 mm Alto 37
25 set dopo 36,5 °C 18 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 44
26 set dopo 34,5 °C 19 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
27 set dopo 25,4 °C 56 % 46 km/h 0,0 mm Alto 34
28 set dopo 26,2 °C 66 % 34 km/h 0,9 mm Moderato 16
29 set dopo 25,9 °C 67 % 31 km/h 0,0 mm Moderato 17

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 set 2026
Dopo · 26 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 21 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 14 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,514 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1022 µg/m³
Spessore ottico0,30
171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 26Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ayamonte?
Copernicus lo data tra il 19 settembre 2026 e il 19 settembre 2026: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 405 ettari (4,0 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Villablanca (225 ha, 2,3 %); Ayamonte (167 ha, 1,2 %); Isla Cristina (13 ha, 0,3 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 2,2 km da Villablanca. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,2 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Spagna (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.