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Incendio di Aste-Béon, febbraio 2020 Aste-Béon, Louvie-Soubiron

Spento · ultimo rilevamento 24 feb 2020, 13:34 UTC

Il fuoco è iniziato il 24 febbraio 2020 nel comune di Aste-Béon, Francia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 231 ettari, distribuito su 2 comuni.

Questa scheda corrisponde molto probabilmente a un fuoco pastorale (écobuage) nei Pirenei, non a un incendio boschivo. In inverno si bruciano pascoli e macchia per rinnovare l'erba, e questo fuoco non compare nella banca dati ufficiale degli incendi boschivi francesi (BDIFF). Per questo non entra nelle classifiche degli incendi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (14,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
231ha
perimetro Copernicus
Durata
4giorni
24 feb 2020 – 27 feb 2020
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
24 feb
2020
Punti di calore
2
in un singolo punto: 15 MW
Pericolo all’inizio
4
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
29MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 feb27 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

24 feb 2020 · 29 MW · 2

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

14°massima
70km/h · raffica massima
29%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,3 mm il 28 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Il 36 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 84 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Aste-Béon 231 ab. · a 0,6 km dal centro dove è iniziato
    226 ha raggiunto il 24 feb
    12 %
  2. Louvie-Soubiron 133 ab. · a 2,1 km dal centro
    5 ha
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali87 %
  • Latifoglie12 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 100 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 feb 14,3 °C 29 % 24 km/h 0,0 mm Molto basso 4
25 feb 7,2 °C 40 % 54 km/h 5,3 mm Molto basso 0
26 feb 3,3 °C 80 % 70 km/h 12,4 mm Molto basso 0
27 feb 7,4 °C 56 % 60 km/h 11,8 mm Molto basso 0
28 feb dopo 11,6 °C 53 % 45 km/h 4,3 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 feb 2020
Dopo · 5 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 28 febbraio 2020 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 27 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,527 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1052 µg/m³
22 feb24 feb26 feb28 feb1 mar
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 2Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Aste-Béon?
Copernicus lo data tra il 24 febbraio 2020 e il 27 febbraio 2020: 4 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 231 ettari (2,3 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Aste-Béon (226 ha, 12 %); Louvie-Soubiron (5 ha, 0,2 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Aste-Béon e si è fermato a 0,6 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 14,3 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 70 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 4, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Francia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 18 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 18.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 2 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • Probabile abbruciamento di vegetazione: non entra nei totali.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM5 (Open Data Commons Attribution License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.