Spento · ultimo rilevamento 24 apr 2023, 19:20 UTC
Il fuoco è partito il 15 aprile 2023 a Zirándaro, Messico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.039 ettari, ripartito tra un solo comune. Secondo CONAFOR, è stato rilevato il 15 aprile 2023 e dichiarato spento il 1 maggio 2023.
È il 146º più grande di Guerrero dal 2016 (su 582 con scheda). Il 66º in Messico nel 2023, su 285.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
37,9°C · 18 % UR
Massima di 37,9 °C e umidità minima del 18 % il 21 aprile 2023; raffiche di 37 km/h il 16 aprile 2023.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
· ricostruitometeo
Meteo e FWI calcolati con la rianalisi ERA5
· ricostruitoufficiale
Abbinamento con il registro ufficiale di CONAFOR
Coincide: 3.504 ha nel registro ufficiale (registrazioni: 1).
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
38°massima
37km/h · raffica massima
11%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,0 mm il 4 mag.
Questa zona aveva già bruciato
Il 98 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.208 ha nel 2017, 1.562 ha nel 2019, 3.960 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.960 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata0,10ha
Residenti< 20
Dentro il perimetro c'erano circa 0,10 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 30 su 56)
È stato 1,6 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 16 giorni, contro 11 giorni.
Solo 16 dei suoi 56 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 26 su 56 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,8 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
2,0 mmprima pioggia
4 mag4 giorni dopo la fine
37km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 30 apr e il 4 mag sono caduti 2,0 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 30 su 56, con una mediana di 1,8 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 8 apr 2023
Dopo · 7 mag 2023
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 17 aprile 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 25 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 16: 1,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 165Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 15 aprile 2023 al 30 aprile 2023 (16 giorni). Il perimetro lo data dal 15 aprile 2023 al 24 aprile 2023. Secondo CONAFOR, è stato rilevato il 15 aprile 2023 e dichiarato spento il 1 maggio 2023.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.039 ettari (40,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Zirándaro (4.059 ha, 1,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Messico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 56. La loro durata mediana è stata di 11 giorni e la superficie mediana di 2.570 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. Solo 16 dei suoi 56 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 26 su 56 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,8 mm.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 15 aprile 2023 al 24 aprile 2023. 165 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Confrontato con CONAFOR: 3.504 ha ufficiali contro 4.039 ha del perimetro; coincidono entro il 25%.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.