Incendio di Yoko, 2 marzo 2026 Yoko
Il fuoco è partito il 2 marzo 2026 a Yoko, Camerun, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.105 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 170º più grande di Centre dal 2016 (su 200 con scheda). Il 312º in Camerun nel 2026, su 376.
La potenza misurata dal satellite è bassa (6,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.105ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 2 mar 2026 – 3 mar 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 2 mar
- 2026
- Punti di calore
- 11
- in un singolo punto: 6 MW
- Energia accumulata
- 41MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Questa zona aveva già bruciato
Il 79 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 70 ha nel 2016, 396 ha nel 2020, 609 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 870 ha già bruciati.
- 609 ha Incendio di Yoko, gennaio 2023 1.315 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 348 ha Incendio di Yoko, febbraio 2020 2.215 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 70 ha Incendio di Yoko, gennaio 2016 1.163 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 48 ha Incendio di Yoko, gennaio 2020 1.537 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Yoko dove è iniziato1.113 ha raggiunto il 2 mar0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 65 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 50: 3,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 11Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Yoko?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 marzo 2026 e il 3 marzo 2026: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.105 ettari (11,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Yoko (1.113 ha, 0,1 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Camerun (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.