Incendio di Yalinga, 9 gennaio 2018 Yalinga
Il fuoco è partito il 9 gennaio 2018 a Yalinga, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 20 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 23.659 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 60º più grande di Haute-Kotto dal 2016 (su 372 con scheda). Il 18º in Repubblica Centrafricana nel 2018, su 81.
Confronta con…
Suggerimenti: Yalinga · 2016Yalinga · 2016Yalinga · 2026Yalinga · 2018
- Superficie bruciata
- 23.659ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 20giorni
- 9 gen 2018 – 28 gen 2018
- Comuni colpiti
- 1
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 9 gen
- 2018
- Punti di calore
- 1.002
- in un singolo punto: 153 MW
- Pericolo all’inizio
- 53
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 476MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 50 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 60 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 15.592 ha nel 2016, 2.732 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 14.215 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Yalinga dove è iniziato23.783 ha raggiunto il 9 gen0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 9 gen | 32,5 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 10 gen | 33,4 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 11 gen | 34,0 °C | 14 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 12 gen | 34,9 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 13 gen | 35,9 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 14 gen | 35,3 °C | 13 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 15 gen | 33,8 °C | 15 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 16 gen | 34,3 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 17 gen | 34,5 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 18 gen | 34,2 °C | 11 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 19 gen | 34,3 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 20 gen | 34,4 °C | 12 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 21 gen | 34,9 °C | 11 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 22 gen | 36,1 °C | 11 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 23 gen | 35,6 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 24 gen | 33,9 °C | 10 % | 22 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 25 gen | 34,3 °C | 10 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 26 gen | 33,9 °C | 12 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 27 gen | 34,5 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 28 gen | 34,7 °C | 11 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 29 gen dopo | 34,6 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 30 gen dopo | 34,4 °C | 10 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 31 gen dopo | 34,1 °C | 11 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 1 feb dopo | 34,7 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 2 feb dopo | 35,8 °C | 10 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 3 feb dopo | 36,4 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 4 feb dopo | 36,2 °C | 12 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 5 feb dopo | 37,4 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 6 feb dopo | 38,4 °C | 11 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 7 feb dopo | 39,1 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.002Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 86.618 haYalinga18 gennaio 2025 · 28 giorni · a 35 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Yalinga?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 9 gennaio 2018 al 28 gennaio 2018 (20 giorni). Il perimetro lo data dal 9 gennaio 2018 al 26 gennaio 2018.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 23.659 ettari (236,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Yalinga (23.783 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,1 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 26 gennaio 2018 → 28 gennaio 2018.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 9 gennaio 2018 al 26 gennaio 2018. 1.002 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.