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Incendio di Yalinga, 11 gennaio 2016 Yalinga

Spento · ultimo rilevamento 24 gen 2016, 23:57 UTC

Il fuoco è partito il 11 gennaio 2016 a Yalinga, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 15.020 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 88º più grande di Haute-Kotto dal 2016 (su 372 con scheda). Il 36º in Repubblica Centrafricana nel 2016, su 165.

Confronta con…
Superficie bruciata
15.020ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
14giorni
11 gen 2016 – 24 gen 2016
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
11 gen
2016
Punti di calore
473
in un singolo punto: 134 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
300MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 gen24 gen
24 gen 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

11 gen 2016 · 45 MW · 10 12 gen 2016 · 25 MW · 6 14 gen 2016 · 409 MW · 79 15 gen 2016 · 274 MW · 49 16 gen 2016 · 61 MW · 11 17 gen 2016 · 28 MW · 2 18 gen 2016 · 278 MW · 36 19 gen 2016 · 20 MW · 14 20 gen 2016 · 72 MW · 24 21 gen 2016 · 770 MW · 63 22 gen 2016 · 809 MW · 72 23 gen 2016 · 966 MW · 86 24 gen 2016 · 140 MW · 21
11 gen 14 gen 16 gen 18 gen 20 gen 22 gen 23 gen 24 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
33km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 39 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 12 % della superficie di Roma (150 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Yalinga dove è iniziato
    15.083 ha raggiunto il 11 gen
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 gen 35,6 °C 10 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 44
12 gen 35,4 °C 14 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 42
13 gen 36,2 °C 13 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 48
14 gen 36,4 °C 12 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 50
15 gen 36,2 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 50
16 gen 36,4 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 52
17 gen 36,8 °C 14 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 48
18 gen 36,1 °C 13 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 46
19 gen 36,4 °C 12 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 54
20 gen 35,8 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
21 gen 36,1 °C 9 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 53
22 gen 37,0 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 53
23 gen 36,7 °C 10 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 49
24 gen 36,4 °C 11 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 49
25 gen dopo 35,4 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
26 gen dopo 34,6 °C 10 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 59
27 gen dopo 33,2 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
28 gen dopo 34,0 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
29 gen dopo 32,7 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 61
30 gen dopo 33,6 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60
31 gen dopo 34,7 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 59
1 feb dopo 35,8 °C 12 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
2 feb dopo 36,9 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 60
3 feb dopo 37,0 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 gen 2016
Dopo · 31 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 473Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Yalinga?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 11 gennaio 2016 al 24 gennaio 2016 (14 giorni). Il perimetro lo data dal 14 gennaio 2016 al 24 gennaio 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 15.020 ettari (150,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Yalinga (15.083 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,0 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 14 gennaio 2016 al 24 gennaio 2016. 473 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.