Incendio di Wang Chin, 12 marzo 2016 Wang Chin
Il fuoco è partito il 12 marzo 2016 a Wang Chin, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.225 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 30º più grande di Phrae Province dal 2016 (su 120 con scheda). Il 140º in Thailandia nel 2016, su 527.
La potenza misurata dal satellite è bassa (24,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.225ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 12 mar 2016 – 25 mar 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 12 mar
- 2016
- Punti di calore
- 124
- in un singolo punto: 24 MW
- Pericolo all’inizio
- 25
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 470MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,4 mm il 2 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Wang Chin dove è iniziato2.238 ha raggiunto il 6 mar2,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 mar | 36,2 °C | 38 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 7 mar | 37,8 °C | 32 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 8 mar | 38,7 °C | 28 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 9 mar | 38,8 °C | 27 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 10 mar | 38,9 °C | 29 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 11 mar | 37,9 °C | 35 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 12 mar | 36,6 °C | 40 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 13 mar | 37,9 °C | 35 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 14 mar | 38,7 °C | 33 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 15 mar | 39,3 °C | 30 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 16 mar | 38,7 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 17 mar | 39,2 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 18 mar | 39,5 °C | 28 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 19 mar | 39,2 °C | 30 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 20 mar | 39,3 °C | 31 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 21 mar | 39,0 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 22 mar | 39,6 °C | 26 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 23 mar | 38,8 °C | 30 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 24 mar | 39,0 °C | 30 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 25 mar | 36,1 °C | 42 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 26 mar dopo | 35,4 °C | 38 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 27 mar dopo | 34,5 °C | 47 % | 37 km/h | 0,3 mm | Alto 28 |
| 28 mar dopo | 35,5 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 29 mar dopo | 35,5 °C | 41 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 30 mar dopo | 36,2 °C | 40 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 31 mar dopo | 37,6 °C | 36 % | 27 km/h | 0,6 mm | Alto 31 |
| 1 apr dopo | 37,2 °C | 36 % | 31 km/h | 0,3 mm | Alto 31 |
| 2 apr dopo | 36,6 °C | 34 % | 31 km/h | 3,4 mm | Moderato 15 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 124Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Wang Chin?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 marzo 2016 e il 25 marzo 2016: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.225 ettari (22,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Wang Chin (2.238 ha, 2,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,6 °C, un’umidità minima del 26 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.