Incendio di Vera, 19 marzo 2020 Vera
Il fuoco è partito il 19 marzo 2020 a Vera, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.157 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 16º più grande di Santa Fe dal 2016 (su 252 con scheda). Il 71º in Argentina nel 2020, su 671.
- Superficie bruciata
- 6.157ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 19 mar 2020 – 25 mar 2020
- Comuni colpiti
- 1
- dipartimenti
- Iniziato il
- 19 mar
- 2020
- Punti di calore
- 213
- in un singolo punto: 56 MW
- Pericolo all’inizio
- 3
- Molto basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,5 mm il 26 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 55 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.499 ha nel 2016, 686 ha nel 2017, 1.229 ha nel 2018.
Cosa è successo a ogni comune
-
Vera dove è iniziato6.156 ha raggiunto il 19 mar0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 mar | 29,0 °C | 47 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 20 mar | 29,1 °C | 34 % | 23 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 21 mar | 30,2 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Basso 11 |
| 22 mar | 32,1 °C | 35 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 23 mar | 34,9 °C | 31 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 24 mar | 36,0 °C | 33 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 21 |
| 25 mar | 33,9 °C | 33 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 26 mar dopo | 27,3 °C | 62 % | 33 km/h | 5,5 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 213Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Vera?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 marzo 2020 e il 25 marzo 2020: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.157 ettari (61,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Vera (6.156 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,0 °C, un’umidità minima del 31 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 21, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911 · 100
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.