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Incendio di Vera, novembre 2017 Vera

Spento · ultimo rilevamento 2 nov 2017, 04:39 UTC

Il fuoco è partito il 1 novembre 2017 a Vera, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.855 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 161º più grande di Santa Fe dal 2016 (su 252 con scheda). Il 183º in Argentina nel 2017, su 256.

Superficie bruciata
1.855ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
1 nov 2017 – 2 nov 2017
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
1 nov
2017
Punti di calore
31
in un singolo punto: 32 MW
Pericolo all’inizio
21
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
347MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 nov 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 nov2 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

12

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
69km/h · raffica massima
31%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 4 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 18,0 mm il 3 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Vera dove è iniziato
    1.850 ha raggiunto il 1 nov
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 nov 30,9 °C 31 % 48 km/h 0,0 mm Moderato 21
2 nov 34,7 °C 40 % 69 km/h 17,2 mm Basso 6
3 nov dopo 23,1 °C 75 % 37 km/h 18,0 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 ott 2017
Dopo · 9 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 31Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Vera?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 novembre 2017 e il 2 novembre 2017: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.855 ettari (18,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Vera (1.850 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,7 °C, un’umidità minima del 31 % e raffiche di 69 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 21, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.