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Incendio di Vayk, agosto 2017 Vayk

Spento · ultimo rilevamento 13 ago 2017, 10:55 UTC

Il fuoco è partito il 10 agosto 2017 a Vayk, Armenia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.086 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 5º in Armenia nel 2017, su 33.

Superficie bruciata
1.086ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
10 ago 2017 – 13 ago 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
10 ago
2017
Punti di calore
19
in un singolo punto: 103 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
67MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

13 ago 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 ago13 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

10 ago 2017 · 49 MW · 11 11 ago 2017 · 207 MW · 5 12 ago 2017 · 5 MW · 2 13 ago 2017 · 6 MW · 1
10 ago 11 ago 12 ago 13 ago

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
41km/h · raffica massima
25%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,8 mm il 15 ago.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Vayk dove è iniziato
    1.086 ha
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 ago 28,7 °C 29 % 29 km/h 0,0 mm Alto 32
11 ago 27,5 °C 39 % 29 km/h 0,5 mm Alto 26
12 ago 29,1 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Alto 29
13 ago 30,6 °C 25 % 41 km/h 0,0 mm Alto 32
14 ago dopo 30,3 °C 26 % 42 km/h 0,0 mm Alto 34
15 ago dopo 26,6 °C 53 % 26 km/h 6,8 mm Molto basso 3

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 ago 2017
Dopo · 20 ago 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 19Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Vayk?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 agosto 2017 e il 13 agosto 2017: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.086 ettari (10,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Vayk (1.086 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,6 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Armenia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 19 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.