Incendio di Uruçuí, 4 settembre 2025 Uruçuí
Il fuoco è partito il 4 settembre 2025 a Uruçuí, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.903 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 197º più grande di Piaui dal 2016 (su 804 con scheda). Il 216º in Brasile nel 2025, su 714.
- Superficie bruciata
- 6.903ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 4 set 2025 – 17 set 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 4 set
- 2025
- Punti di calore
- 251
- in un singolo punto: 62 MW
- Pericolo all’inizio
- 59
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 28 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 91 ha nel 2017, 1.216 ha nel 2018, 168 ha nel 2020, 1.187 ha nel 2023, 83 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.966 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
6.944 ha raggiunto il 5 set0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 set | 35,8 °C | 19 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 5 set | 35,8 °C | 19 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 6 set | 36,6 °C | 19 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 7 set | 37,4 °C | 18 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 8 set | 37,0 °C | 14 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 9 set | 36,7 °C | 13 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 10 set | 38,6 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 11 set | 39,0 °C | 17 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 12 set | 37,4 °C | 16 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 13 set | 36,6 °C | 18 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 14 set | 37,2 °C | 17 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 15 set | 38,1 °C | 14 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 16 set | 37,9 °C | 18 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 17 set | 38,7 °C | 16 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 18 set dopo | 37,9 °C | 22 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 19 set dopo | 37,3 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 20 set dopo | 35,6 °C | 24 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 21 set dopo | 37,3 °C | 21 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 22 set dopo | 34,4 °C | 38 % | 31 km/h | 0,4 mm | Alto 36 |
| 23 set dopo | 38,1 °C | 25 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 24 set dopo | 37,2 °C | 26 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 25 set dopo | 37,0 °C | 21 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 26 set dopo | 36,1 °C | 24 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 27 set dopo | 36,1 °C | 21 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 settembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 25 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 251Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 8.928 haUruçuísettembre 2022 · 13 giorni · a 34 km
- 8.779 haSão Félix de Balsas24 agosto 2024 · 13 giorni · a 38 km
- 18.565 haUruçuí16 settembre 2026 · 9 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Uruçuí?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 settembre 2025 e il 17 settembre 2025: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.903 ettari (69,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Uruçuí (6.944 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,0 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.