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Incendio di Uror, gennaio 2019 Uror

Spento · ultimo rilevamento 5 gen 2019, 11:25 UTC

Il fuoco è partito il 1 gennaio 2019 a Uror, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.918 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 107º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 48º in Sud Sudan nel 2019, su 150.

Confronta con…

Suggerimenti: Uror · 2020Uror · 2022Uror · 2026Uror · 2021

Superficie bruciata
10.918ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
1 gen 2019 – 4 gen 2019
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
1 gen
2019
Punti di calore
215
in un singolo punto: 78 MW
Pericolo all’inizio
38
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
296MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 gen4 gen
5 gen 2019

Come si è evoluto, giorno per giorno

1 gen 2019 · 112 MW · 5 2 gen 2019 · 294 MW · 64 3 gen 2019 · 807 MW · 117 4 gen 2019 · 115 MW · 26 5 gen 2019 · 152 MW · 3
1 gen 2 gen 3 gen 4 gen 5 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
44km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 51 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 51 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.626 ha nel 2016, 2.609 ha nel 2017, 1.555 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.522 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 8,5 % della superficie di Roma (109 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Uror dove è iniziato
    10.991 ha raggiunto il 1 gen
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 gen 35,7 °C 24 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 38
2 gen 37,5 °C 21 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 46
3 gen 36,8 °C 17 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 53
4 gen 37,3 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47
5 gen dopo 36,6 °C 29 % 26 km/h 0,0 mm Alto 38
6 gen dopo 36,9 °C 20 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 39
7 gen dopo 37,3 °C 18 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 54
8 gen dopo 36,9 °C 21 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 50
9 gen dopo 36,9 °C 19 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 50
10 gen dopo 37,4 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 48
11 gen dopo 37,6 °C 20 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 52
12 gen dopo 38,0 °C 17 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 gen dopo 38,3 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 49
14 gen dopo 38,5 °C 17 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 47

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 dic 2018
Dopo · 11 gen 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 215Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sud Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Uror?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 gennaio 2019 e il 4 gennaio 2019: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.918 ettari (109,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Uror (10.991 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,5 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 215 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.