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Incendio di Uror, novembre 2016 Uror

Spento · ultimo rilevamento 28 nov 2016, 11:25 UTC

Il fuoco è partito il 26 novembre 2016 a Uror, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.825 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 123º più grande di Jonglei dal 2016 (su 427 con scheda). Il 76º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
9.825ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
26 nov 2016 – 28 nov 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
26 nov
2016
Punti di calore
264
in un singolo punto: 144 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Energia accumulata
4,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

28 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 nov28 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

262728

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
29km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Uror dove è iniziato
    9.882 ha raggiunto il 26 nov
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 nov 37,2 °C 24 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
27 nov 36,2 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Alto 32
28 nov 37,8 °C 25 % 29 km/h 0,0 mm Alto 35
29 nov dopo 37,4 °C 26 % 31 km/h 0,0 mm Alto 37
30 nov dopo 36,5 °C 30 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 42
1 dic dopo 37,1 °C 27 % 44 km/h 0,1 mm Molto alto 46
2 dic dopo 34,8 °C 31 % 40 km/h 0,4 mm Molto alto 42
3 dic dopo 36,4 °C 34 % 30 km/h 0,2 mm Alto 34
4 dic dopo 36,8 °C 27 % 26 km/h 0,0 mm Alto 33
5 dic dopo 37,2 °C 21 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 47
6 dic dopo 38,1 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 44
7 dic dopo 38,1 °C 16 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 44
8 dic dopo 38,2 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 49

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 nov 2016
Dopo · 5 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 264Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Uror?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 novembre 2016 e il 28 novembre 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.825 ettari (98,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Uror (9.882 ha, 0,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 29 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.