Vai al contenuto
worldfires
ZW · Zimbabwe · →

Incendio di Umguza, 2 settembre 2018 Umguza

Spento · ultimo rilevamento 7 set 2018, 12:08 UTC

Il fuoco è partito il 2 settembre 2018 a Umguza, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.249 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 69º più grande di Matabeleland North dal 2016 (su 484 con scheda). Il 18º in Zimbabwe nel 2018, su 265.

Superficie bruciata
5.249ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
2 set 2018 – 6 set 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
2 set
2018
Punti di calore
161
in un singolo punto: 132 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,7GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

7 set 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 2 set6 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

234567

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
48km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 53 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Umguza dove è iniziato
    5.283 ha raggiunto il 2 set
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
2 set 28,8 °C 18 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 47
3 set 31,4 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
4 set 31,5 °C 17 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 46
5 set 31,9 °C 16 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 49
6 set 31,5 °C 19 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 55
7 set dopo 32,2 °C 18 % 51 km/h 0,0 mm Estremo 58
8 set dopo 30,7 °C 24 % 43 km/h 0,3 mm Molto alto 50
9 set dopo 24,3 °C 7 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 52
10 set dopo 24,3 °C 14 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 55
11 set dopo 27,8 °C 12 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
12 set dopo 31,6 °C 11 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 46
13 set dopo 32,1 °C 10 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 47
14 set dopo 33,5 °C 7 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
15 set dopo 33,7 °C 7 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 54
16 set dopo 34,5 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 58

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 26 ago 2018
Dopo · 13 set 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 161Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Zimbabwe ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Umguza?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 settembre 2018 e il 6 settembre 2018: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.249 ettari (52,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Umguza (5.283 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,9 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.