Incendio di Um Dafoug, 5 gennaio 2026 Um Dafoug
Il fuoco è partito il 5 gennaio 2026 a Um Dafoug, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.010 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 33º più grande di South Darfur dal 2016 (su 343 con scheda). Il 37º in Sudan nel 2026, su 294.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 6.010ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 5 gen 2026 – 8 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- località
- Iniziato il
- 5 gen
- 2026
- Punti di calore
- 63
- in un singolo punto: 0 MW
- Pericolo all’inizio
- 71
- Molto estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 184MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 64 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.422 ha nel 2020, 1.057 ha nel 2021, 269 ha nel 2022, 1.214 ha nel 2023, 148 ha nel 2024, 1.750 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.869 ha già bruciati.
- 1.422 ha Incendio di Um Dafoug, marzo 2020 2.438 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.062 ha Incendio di Um Dafoug, febbraio 2025 3.505 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 204 ha Incendio di Um Dafoug, gennaio 2023 2.968 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 62 ha Incendio di Um Dafoug, dicembre 2025 2.423 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 60 ha Incendio di Um Dafoug, novembre 2023 3.678 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Um Dafoug dove è iniziato6.046 ha1,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 gen | 35,0 °C | 9 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 6 gen | 34,3 °C | 8 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 7 gen | 34,7 °C | 8 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 8 gen | 36,1 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 9 gen dopo | 35,9 °C | 12 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 10 gen dopo | 33,8 °C | 13 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 11 gen dopo | 34,1 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 12 gen dopo | 34,7 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 13 gen dopo | 33,6 °C | 11 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 14 gen dopo | 31,6 °C | 12 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 15 gen dopo | 31,2 °C | 10 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 16 gen dopo | 31,1 °C | 9 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 17 gen dopo | 33,0 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 18 gen dopo | 34,1 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 11 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 72 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 51: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 0Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 5.302 haUm Dafougfebbraio 2026 · 9 giorni · a 10 km
- 9.181 haAl Radoum15 ottobre 2026 · 13 giorni · a 16 km
- 7.396 haUm Dafoug2 dicembre 2021 · 6 giorni · a 24 km
- 5.309 haUm Dafougfebbraio 2021 · 7 giorni · a 31 km
- 4.647 haUm Dafoug31 gennaio 2023 · 6 giorni · a 34 km
- 4.787 haAl Radoum5 gennaio 2021 · 14 giorni · a 38 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Um Dafoug?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 gennaio 2026 e il 8 gennaio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.010 ettari (60,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Um Dafoug (6.046 ha, 1,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,1 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 71, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. Nessun punto di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.