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Incendio di Ullúm, ottobre 2023 Ullúm

Spento · ultimo rilevamento 29 ott 2023, 18:38 UTC

Il fuoco è partito il 29 ottobre 2023 a Ullúm, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.274 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 11º più grande di San Juan dal 2016 (su 15 con scheda). Il 88º in Argentina nel 2023, su 180.

Superficie bruciata
2.274ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
29 ott 2023 – 29 ott 2023
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
29 ott
2023
Punti di calore
61
in un singolo punto: 62 MW
Pericolo all’inizio
19
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
615MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 ott29 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

29

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

27°massima
76km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,8 mm il 1 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ullúm dove è iniziato
    2.289 ha raggiunto il 29 ott
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 ott 27,0 °C 8 % 76 km/h 0,0 mm Moderato 19
30 ott dopo 15,5 °C 17 % 39 km/h 0,0 mm Moderato 14
31 ott dopo 17,6 °C 37 % 39 km/h 0,3 mm Basso 10
1 nov dopo 13,5 °C 49 % 36 km/h 6,8 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 ott 2023
Dopo · 5 nov 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 28 ottobre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 23 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,523 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1089 µg/m³
Spessore ottico0,37
27282930311
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 61Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ullúm?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 ottobre 2023 e il 29 ottobre 2023: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.274 ettari (22,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ullúm (2.289 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,0 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 76 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 19, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 100

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.