Vai al contenuto
worldfires
SS · Sud Sudan · →

Incendio di Torit, febbraio 2017 Torit

Spento · ultimo rilevamento 11 feb 2017, 11:18 UTC

Il fuoco è partito il 6 febbraio 2017 a Torit, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.791 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 54º più grande di Eastern Equatoria dal 2016 (su 80 con scheda). Il 146º in Sud Sudan nel 2017, su 203.

Superficie bruciata
5.791ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
6 feb 2017 – 10 feb 2017
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
6 feb
2017
Punti di calore
122
in un singolo punto: 160 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,8GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 feb 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 feb10 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

681011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
40km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,2 mm il 19 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Il 29 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.716 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Torit dove è iniziato
    5.829 ha raggiunto il 6 feb
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 feb 37,9 °C 19 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 49
7 feb 37,4 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
8 feb 38,0 °C 17 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 feb 37,4 °C 18 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
10 feb 39,2 °C 13 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 54
11 feb dopo 40,0 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 58
12 feb dopo 38,5 °C 17 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 53
13 feb dopo 37,9 °C 16 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 52
14 feb dopo 35,9 °C 25 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
15 feb dopo 36,3 °C 21 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 51
16 feb dopo 36,4 °C 23 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 46
17 feb dopo 33,4 °C 33 % 28 km/h 0,0 mm Alto 37
18 feb dopo 34,0 °C 26 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 38
19 feb dopo 33,6 °C 36 % 40 km/h 2,2 mm Moderato 19

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 gen 2017
Dopo · 17 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 122Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sud Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Torit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 febbraio 2017 e il 10 febbraio 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.791 ettari (57,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Torit (5.829 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.