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Incendio di Timaru District, marzo 2016 Timaru District

Spento · ultimo rilevamento 10 mar 2016, 14:40 UTC

Il fuoco è partito il 10 marzo 2016 a Timaru District, Nuova Zelanda, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 327 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 67º più grande di Canterbury Region dal 2016 (su 84 con scheda). Il 15º in Nuova Zelanda nel 2016, su 17.

Confronta con…
Superficie bruciata
327ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
10 mar 2016 – 10 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
10 mar
2016
Punti di calore
12
in un singolo punto: 156 MW
Pericolo all’inizio
6
Basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
417MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

10 mar 2016 · 417 MW · 12

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

25°massima
70km/h · raffica massima
34%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 36,3 mm il 15 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Timaru District dove è iniziato
    329 ha raggiunto il 10 mar
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata0,13 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro c'erano circa 0,13 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 mar 24,8 °C 34 % 70 km/h 0,8 mm Basso 6
11 mar dopo 12,9 °C 59 % 27 km/h 0,0 mm Molto basso 2
12 mar dopo 19,4 °C 59 % 17 km/h 0,0 mm Molto basso 2
13 mar dopo 18,2 °C 69 % 19 km/h 0,0 mm Molto basso 3
14 mar dopo 24,6 °C 57 % 17 km/h 0,0 mm Molto basso 3
15 mar dopo 16,7 °C 81 % 33 km/h 36,3 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 mar 2016
Dopo · 17 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 12Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Timaru District?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 marzo 2016 e il 10 marzo 2016: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 327 ettari (3,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Timaru District (329 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 24,8 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 70 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 6, classe Basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nuova Zelanda (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 111 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 111.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 12 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.