Incendio di Teti, 22 luglio 2016 Teti
Il fuoco è iniziato il 22 luglio 2016 nel comune di Teti, Italia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 273 ettari, distribuito su un solo comune.
È il 16º più grande di Nuoro dal 2016 (su 36 con scheda). Il 26º in Italia nel 2016, su 78.
Di questo incendio abbiamo il perimetro misurato da Copernicus, ma i sensori VIIRS non l’hanno colto con sufficiente dettaglio: non c’è evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.
- Superficie bruciata
- 273ha
- perimetro Copernicus
- Durata
- 1giorno
- 22 lug 2016 – 22 lug 2016
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 22 lug
- 2016
- Pericolo all’inizio
- 52
- Estremo · indice FWI
Dove ha bruciato
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 23 lug.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
274 ha6,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Cosa è bruciato
- Altre aree naturali65 %
- Macchia mediterranea19 %
- Latifoglie15 %
Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.
Registro ufficiale
Secondo CFVA Sardegna, questo incendio è iniziato il 22 luglio 2016 e ha bruciato 208 ha (il satellite ha misurato 273 ha). Le due cifre sono molto diverse, quindi potrebbe non trattarsi esattamente dello stesso incendio: considerali registri vicini.
- Teti Fiddoe' 22 luglio 2016 208 ha
Regione Autonoma della Sardegna, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale: perimetri delle aree percorse dal fuoco (CC BY 4.0). È la statistica consolidata dell’ente: misura la superficie a modo suo, per questo può differire dal satellite.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 lug | 34,0 °C | 11 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 23 lug dopo | 29,8 °C | 34 % | 50 km/h | 1,1 mm | Alto 28 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 22 luglio 2016 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 18 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Teti?
- Copernicus lo data tra il 22 luglio 2016 e il 22 luglio 2016: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 273 ettari (2,7 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Teti (274 ha, 6,2 %).
- Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
- Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 2,4 km da Teti. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,0 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Italia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112 · 1515
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM4 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.