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Incendio di Telafar, settembre 2026 Telafar

Spento · ultimo rilevamento 3 ott 2026, 09:58 UTC

Il fuoco è partito il 28 settembre 2026 a Telafar, Iraq, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.310 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 31º più grande di Ninawa dal 2016 (su 54 con scheda). Il 12º in Iraq nel 2026, su 20.

La potenza misurata dal satellite è bassa (16,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.310ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
28 set 2026 – 3 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
28 set
2026
Punti di calore
38
in un singolo punto: 16 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
42MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 28 set3 ott
3 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

28 set 2026 · 8 MW · 5 29 set 2026 · 65 MW · 15 30 set 2026 · 74 MW · 14 3 ott 2026 · 20 MW · 4
28 set 29 set 30 set 3 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
41km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 13,3 mm il 6 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 25 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 333 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1 % della superficie di Roma (13 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Telafar dove è iniziato
    933 ha raggiunto il 28 set
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,65 ha
Residenti≈ 100

Dentro il perimetro c'erano circa 0,65 ettari di superficie edificata e vivevano circa 100 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
28 set 32,4 °C 24 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 52
29 set 27,6 °C 36 % 34 km/h 0,3 mm Alto 37
30 set 28,4 °C 30 % 25 km/h 0,0 mm Alto 34
1 ott 28,3 °C 43 % 41 km/h 5,1 mm Basso 7
2 ott 27,4 °C 41 % 21 km/h 0,4 mm Moderato 19
3 ott 26,1 °C 35 % 30 km/h 0,3 mm Alto 24
4 ott dopo 27,8 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Alto 26
5 ott dopo 27,3 °C 30 % 23 km/h 0,1 mm Alto 30
6 ott dopo 21,9 °C 56 % 39 km/h 13,3 mm Molto basso 2

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 21 set 2026
Dopo · 10 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 6 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 26 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,526 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1053 µg/m³
Spessore ottico0,72
2627282930123456
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 38Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Iraq ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Telafar?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 28 settembre 2026 al 3 ottobre 2026 (6 giorni). Il perimetro lo data dal 29 settembre 2026 al 3 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.310 ettari (13,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Telafar (933 ha, 0,2 %).
L’incendio di Telafar è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 3 ott 2026, 09:58 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,4 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Iraq (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 29 settembre 2026 al 3 ottobre 2026. 38 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.