Vai al contenuto
worldfires
NE · Niger · →

Incendio di Tamou, 27 gennaio 2026 Tamou

Spento · ultimo rilevamento 2 feb 2026, 13:45 UTC

Il fuoco è partito il 27 gennaio 2026 a Tamou, Niger, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.421 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 10º più grande di Tillabéri dal 2016 (su 252 con scheda). Il 5º in Niger nel 2026, su 61.

La potenza misurata dal satellite è bassa (28,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
4.421ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
27 gen 2026 – 3 feb 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
27 gen
2026
Punti di calore
82
in un singolo punto: 29 MW
Pericolo all’inizio
54
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
91MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 gen3 feb
2 feb 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

27 gen 2026 · 241 MW · 22 28 gen 2026 · 61 MW · 12 29 gen 2026 · 104 MW · 17 30 gen 2026 · 72 MW · 19 1 feb 2026 · 47 MW · 8 2 feb 2026 · 19 MW · 4
27 gen 28 gen 29 gen 30 gen 1 feb 2 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
34km/h · raffica massima
2%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 46 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.049 ha nel 2018, 93 ha nel 2021, 719 ha nel 2023, 397 ha nel 2024, 10 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.044 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,4 % della superficie di Roma (44 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Tamou dove è iniziato
    4.447 ha raggiunto il 27 gen
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 gen 33,7 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 54
28 gen 34,2 °C 9 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
29 gen 35,2 °C 6 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 54
30 gen 36,4 °C 6 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 53
31 gen 37,4 °C 6 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 54
1 feb 37,5 °C 5 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 55
2 feb 38,7 °C 2 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 60
3 feb 38,6 °C 8 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 57
4 feb dopo 38,8 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 64
5 feb dopo 38,5 °C 6 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 68
6 feb dopo 40,0 °C 7 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 59
7 feb dopo 39,9 °C 10 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 58
8 feb dopo 40,1 °C 7 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 56
9 feb dopo 39,7 °C 10 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 61
10 feb dopo 39,5 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 62
11 feb dopo 39,2 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 64
12 feb dopo 39,7 °C 12 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 57
13 feb dopo 39,9 °C 12 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 58

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 gen 2026
Dopo · 10 feb 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 27 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 84 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 52: 3,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,584 µg/m³
Giorni oltre la soglia12 giorni
PM10546 µg/m³
Spessore ottico0,60
25262728293031123456
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 82Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Niger ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Tamou?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 gennaio 2026 e il 3 febbraio 2026: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.421 ettari (44,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Tamou (4.447 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,7 °C, un’umidità minima del 2 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Niger (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 82 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (IGNN) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.