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NE · Niger · –

Incendio di Tamou, 24 dicembre 2020 Tamou

Spento · ultimo rilevamento 26 dic 2020, 12:48 UTC

Il fuoco è partito il 24 dicembre 2020 a Tamou, Niger, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.930 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 29º più grande di Tillabéri dal 2016 (su 158 con scheda). Il 6º in Niger nel 2020, su 26.

La potenza misurata dal satellite è bassa (10,4 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.930ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
24 dic 2020 – 27 dic 2020
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
24 dic
2020
Punti di calore
43
in un singolo punto: 10 MW
Pericolo all’inizio
54
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
74MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 dic27 dic
26 dic 2020

Come si è evoluto, giorno per giorno

25 dic 2020 · 89 MW · 30 26 dic 2020 · 60 MW · 13
25 dic 26 dic

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
39km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 93 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 344 ha nel 2016, 1.410 ha nel 2018, 1.481 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.803 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,5 % della superficie di Roma (19 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Tamou dove è iniziato
    1.938 ha raggiunto il 25 dic
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Partito con 60 giorni senza pioggia: il 34 % della superficie in Niger

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 dic 34,8 °C 15 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 dic 33,0 °C 15 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 58
26 dic 32,2 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 56
27 dic 32,0 °C 15 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 51
28 dic dopo 32,4 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 51
29 dic dopo 33,1 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
30 dic dopo 34,2 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 51
31 dic dopo 35,0 °C 12 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 50
1 gen dopo 36,5 °C 11 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
2 gen dopo 37,3 °C 15 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 50
3 gen dopo 38,0 °C 20 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 49
4 gen dopo 38,5 °C 16 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 49
5 gen dopo 38,4 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
6 gen dopo 38,9 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 63

I suoi gemelli: sono partiti con lo stesso tempo

È partito con un FWI di 54,3, un’umidità minima del 15 % e più di due mesi senza pioggia. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 96.

FWI alla partenza 54,3
Umidità minima 15 %
Giorni senza pioggia 60+
questo fuoco gemelli scelti resto della zona
Quasi identiciSimili

Sagome dei gemelli più simili

Incendio di Karimama, dicembre 2024
1.098 ha 1 giorno FWI 53,5 Umidità min. 15 % a 10 km, nel 2024

Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.

Com’è andata a finire

4 giorni
durata mediana
1.385 ha
superficie mediana
100 %
hanno superato 1.000 ha
—
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 0 su 96)

Ha bruciato una superficie simile a quella dei suoi gemelli (1.930 ha contro una mediana di 1.385 ha) ed è durato 4 giorni, contro 4 giorni.

In nessuno è caduto 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti tutti senza pioggia.

È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo

Come è finito

—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
39km/h · raffica max.

È stato dato per concluso il 27 dic e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia. Nessuno dei suoi 96 gemelli ha avuto pioggia alla fine.

Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Come si sceglie un gemello

  • Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
  • Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
  • Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
  • Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
  • Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.

Come lo calcoliamo

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 dic 2020
Dopo · 3 gen 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 43Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Niger

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Tamou?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 24 dicembre 2020 al 27 dicembre 2020 (4 giorni). Il perimetro lo data dal 24 dicembre 2020 al 26 dicembre 2020.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.930 ettari (19,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Tamou (1.938 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 58, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Niger (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 96. La loro durata mediana è stata di 4 giorni e la superficie mediana di 1.385 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. In nessuno è caduto 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti tutti senza pioggia.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 26 dicembre 2020 → 27 dicembre 2020.

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 24 dicembre 2020 al 26 dicembre 2020. 43 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (IGNN) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.