Vai al contenuto
worldfires
ID · Indonesia · →

Incendio di Sukamara, 30 ottobre 2019 Sukamara

Spento · ultima misurazione il 13 nov 2019

Il fuoco è partito il 30 ottobre 2019 a Sukamara, Indonesia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.835 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 150º più grande di Central Kalimantan dal 2016 (su 315 con scheda). Il 178º in Indonesia nel 2019, su 418.

Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
2.835ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
15giorni
30 ott 2019 – 13 nov 2019
Comuni colpiti
1
reggenze
Iniziato il
30 ott
2019
Pericolo all’inizio
4
Molto basso · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

32°massima
39km/h · raffica massima
56%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 11,7 mm il 14 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Il 43 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 358 ha nel 2017, 1.672 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.211 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sukamara dove è iniziato
    2.855 ha
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 ott 31,0 °C 63 % 34 km/h 0,1 mm Molto basso 4
31 ott 31,8 °C 58 % 29 km/h 0,0 mm Molto basso 5
1 nov 29,2 °C 67 % 24 km/h 0,8 mm Molto basso 3
2 nov 31,3 °C 60 % 26 km/h 2,9 mm Molto basso 1
3 nov 31,6 °C 66 % 26 km/h 3,0 mm Molto basso 1
4 nov 29,7 °C 74 % 34 km/h 3,7 mm Molto basso 0
5 nov 30,7 °C 67 % 39 km/h 0,7 mm Molto basso 1
6 nov 31,0 °C 64 % 33 km/h 0,4 mm Molto basso 2
7 nov 32,1 °C 60 % 31 km/h 0,1 mm Molto basso 4
8 nov 32,3 °C 61 % 32 km/h 0,4 mm Molto basso 5
9 nov 30,1 °C 70 % 27 km/h 1,2 mm Molto basso 2
10 nov 32,5 °C 56 % 28 km/h 0,0 mm Molto basso 5
11 nov 31,7 °C 63 % 32 km/h 1,7 mm Molto basso 2
12 nov 31,2 °C 63 % 37 km/h 3,0 mm Molto basso 1
13 nov 31,9 °C 61 % 25 km/h 8,1 mm Molto basso 0
14 nov dopo 28,4 °C 77 % 28 km/h 11,7 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 ott 2019
Dopo · 20 nov 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Indonesia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sukamara?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 ottobre 2019 e il 13 novembre 2019: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.835 ettari (28,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sukamara (2.855 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,5 °C, un’umidità minima del 56 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 5, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Indonesia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.