Vai al contenuto
worldfires
GW · Guinea-Bissau · →

Incendio di Sonaco, marzo 2020 Sonaco, Gabú, Bafatá

Spento · ultimo rilevamento 19 mar 2020, 14:17 UTC

Il fuoco è partito il 13 marzo 2020 a Sonaco, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.661 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 37º più grande di Gabú dal 2016 (su 162 con scheda). Il 7º in Guinea-Bissau nel 2020, su 35.

La potenza misurata dal satellite è bassa (13,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.661ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
13 mar 2020 – 19 mar 2020
Comuni colpiti
3
settori
Iniziato il
13 mar
2020
Punti di calore
39
in un singolo punto: 13 MW
Energia accumulata
206MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

19 mar 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 mar19 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

131516171819

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sonaco dove è iniziato
    1.094 ha raggiunto il 13 mar
    1,4 %
  2. 436 ha raggiunto il 15 mar
    0,2 %
  3. 140 ha raggiunto il 15 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 mar 2020
Dopo · 26 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 39Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea-Bissau ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sonaco?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 marzo 2020 al 19 marzo 2020 (7 giorni). Il perimetro lo data dal 13 marzo 2020 al 18 marzo 2020.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.661 ettari (16,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Sonaco (1.094 ha, 1,4 %); Gabú (436 ha, 0,2 %); Bafatá (140 ha, 0,2 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.