Incendio di Solwezi, luglio 2025 Solwezi
Il fuoco è partito il 27 luglio 2025 a Solwezi, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.158 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 258º più grande di North-Western dal 2016 (su 286 con scheda). Il 246º in Zambia nel 2025, su 271.
- Superficie bruciata
- 3.158ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 27 lug 2025 – 9 ago 2025
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 27 lug
- 2025
- Punti di calore
- 96
- in un singolo punto: 106 MW
- Pericolo all’inizio
- 32
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 712MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 86 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 658 ha nel 2016, 107 ha nel 2017, 707 ha nel 2018, 1.841 ha nel 2020, 309 ha nel 2021, 475 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.701 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Solwezi dove è iniziato3.175 ha raggiunto il 20 lug0,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 lug | 24,6 °C | 29 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 28 lug | 22,9 °C | 29 % | 52 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 29 lug | 21,6 °C | 40 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 30 lug | 22,8 °C | 28 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 31 lug | 23,2 °C | 27 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 1 ago | 24,7 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 2 ago | 24,1 °C | 21 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 3 ago | 23,1 °C | 25 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 4 ago | 23,2 °C | 26 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 5 ago | 25,6 °C | 26 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 6 ago | 27,8 °C | 22 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 ago | 27,7 °C | 20 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 ago | 27,4 °C | 20 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 9 ago | 27,2 °C | 21 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 10 ago dopo | 27,6 °C | 18 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 11 ago dopo | 27,4 °C | 19 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 12 ago dopo | 26,2 °C | 23 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 13 ago dopo | 25,7 °C | 22 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 14 ago dopo | 26,3 °C | 24 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 15 ago dopo | 27,8 °C | 23 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 16 ago dopo | 28,4 °C | 18 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 17 ago dopo | 28,8 °C | 14 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 18 ago dopo | 27,2 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 19 ago dopo | 26,5 °C | 18 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 8 agosto 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 77 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 96Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Solwezi?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 luglio 2025 e il 9 agosto 2025: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.158 ettari (31,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Solwezi (3.175 ha, 0,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 27,8 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.