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Incendio di Soboundou, dicembre 2020 Soboundou

Spento · ultima misurazione il 31 dic 2020

Il fuoco è partito il 29 dicembre 2020 a Soboundou, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.495 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 17º più grande di Tombouctou dal 2016 (su 45 con scheda). Il 10º in Mali nel 2020, su 61.

Di questo incendio abbiamo il perimetro di GWIS, ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per comune.

Superficie bruciata
3.495ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
29 dic 2020 – 31 dic 2020
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
29 dic
2020
Pericolo all’inizio
51
Estremo · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

34°massima
32km/h · raffica massima
10%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Soboundou dove è iniziato
    3.516 ha
    2,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 dic 31,9 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 51
30 dic 33,5 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 52
31 dic 33,8 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 51
1 gen dopo 32,9 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 54
2 gen dopo 31,8 °C 17 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 50
3 gen dopo 32,0 °C 15 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 52
4 gen dopo 32,3 °C 12 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 52
5 gen dopo 31,2 °C 8 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 55
6 gen dopo 32,0 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
7 gen dopo 36,1 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 60
8 gen dopo 37,5 °C 7 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 70
9 gen dopo 37,4 °C 6 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 60
10 gen dopo 33,3 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 64

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 dic 2020
Dopo · 7 gen 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Soboundou?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2020: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.495 ettari (35,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Soboundou (3.516 ha, 2,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,8 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.