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Incendio di Simón Planas, 13 marzo 2020 Simón Planas, San Rafael de Onoto, Peña

Spento · ultimo rilevamento 30 mar 2020, 17:33 UTC

Il fuoco è partito il 13 marzo 2020 a Simón Planas, Venezuela, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.955 ettari, ripartito tra 3 comuni.

Il 3º in Venezuela nel 2020, su 400.

Confronta con…
Superficie bruciata
12.955ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
18giorni
13 mar 2020 – 30 mar 2020
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
13 mar
2020
Punti di calore
611
in un singolo punto: 47 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
220MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 mar30 mar
30 mar 2020

Come si è evoluto, giorno per giorno

13 mar 2020 · 6 MW · 1 14 mar 2020 · 71 MW · 17 15 mar 2020 · 335 MW · 51 16 mar 2020 · 536 MW · 88 17 mar 2020 · 431 MW · 77 18 mar 2020 · 487 MW · 68 19 mar 2020 · 66 MW · 15 20 mar 2020 · 290 MW · 65 21 mar 2020 · 708 MW · 95 22 mar 2020 · 301 MW · 62 23 mar 2020 · 15 MW · 6 26 mar 2020 · 4 MW · 2 27 mar 2020 · 132 MW · 33 28 mar 2020 · 112 MW · 19 29 mar 2020 · 16 MW · 7 30 mar 2020 · 20 MW · 5
13 mar 16 mar 19 mar 21 mar 22 mar 27 mar 30 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
49km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,2 mm il 3 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 6 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 725 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 10 % della superficie di Roma (130 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Simón Planas 35.802 ab. dove è iniziato
    12.677 ha raggiunto il 13 mar
    15 %
  2. San Rafael de Onoto 18.403 ab.
    252 ha raggiunto il 14 mar
    1,1 %
  3. Peña 101.620 ab.
    107 ha raggiunto il 21 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata1,5 ha
Residenti≈ 200

Dentro il perimetro c'erano circa 1,5 ettari di superficie edificata e vivevano circa 200 persone (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 mar 37,0 °C 27 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42
14 mar 36,6 °C 25 % 48 km/h 0,0 mm Molto alto 45
15 mar 36,0 °C 24 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 44
16 mar 36,3 °C 22 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 45
17 mar 36,3 °C 23 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 45
18 mar 36,4 °C 22 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 47
19 mar 35,8 °C 24 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 44
20 mar 35,5 °C 23 % 45 km/h 0,0 mm Molto alto 47
21 mar 36,3 °C 22 % 48 km/h 0,0 mm Molto alto 48
22 mar 35,9 °C 24 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 mar 35,0 °C 31 % 32 km/h 0,2 mm Molto alto 40
24 mar 36,5 °C 30 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 39
25 mar 35,7 °C 31 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 mar 36,3 °C 27 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 42
27 mar 38,0 °C 19 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 51
28 mar 37,2 °C 17 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 51
29 mar 36,7 °C 25 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 50
30 mar 37,7 °C 23 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 48
31 mar dopo 32,8 °C 33 % 32 km/h 0,0 mm Alto 36
1 apr dopo 36,5 °C 26 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 38
2 apr dopo 33,7 °C 40 % 35 km/h 0,0 mm Alto 34
3 apr dopo 30,7 °C 56 % 43 km/h 6,2 mm Basso 6

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 mar 2020
Dopo · 6 apr 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 611Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Venezuela ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Simón Planas?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 marzo 2020 al 30 marzo 2020 (18 giorni). Il perimetro lo data dal 13 marzo 2020 al 23 marzo 2020.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.955 ettari (129,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Simón Planas (12.677 ha, 15 %); San Rafael de Onoto (252 ha, 1,1 %); Peña (107 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,0 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 51, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Venezuela (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 23 marzo 2020 → 30 marzo 2020.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 911.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 13 marzo 2020 al 23 marzo 2020. 611 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.