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Incendio di Sidi Aoun, ottobre 2026 سيدي عون · Algeria

Spento · ultimo rilevamento 3 ott 2026, 13:21 UTC

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 3 ottobre 2026 a Sidi Aoun, Algeria. È rimasto attivo per 1 giorno, con 7 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 154 ettari ricostruita da essi, distribuita su un solo comune.

La potenza misurata dal satellite è bassa (3,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

Suggerimenti: Guemar · 2026

Copernicus non ha ancora pubblicato il perimetro bruciato, che richiede alcuni giorni di misura su immagine satellitare. Per ora la superficie è quella ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel). Appena arriva il perimetro, questa scheda lo recupera da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

Superficie con fuoco
≈ 154ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
1giorno
3 ott 2026 – 3 ott 2026
Comuni colpiti
0
comuni
Iniziato il
3 ott
2026
Punti di calore
7
in un singolo punto: 4 MW
Pericolo all’inizio
36
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
25MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 ott3 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

3 ott 2026 · 25 MW · 7

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

30°massima
27km/h · raffica massima
33%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 ott 30,2 °C 33 % 27 km/h 0,0 mm Alto 36
4 ott dopo 30,0 °C 30 % 22 km/h 0,0 mm Alto 34
5 ott dopo 30,5 °C 24 % 14 km/h 0,0 mm Alto 31

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 26 set 2026
Dopo · 10 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 4 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 28 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,528 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1087 µg/m³
Spessore ottico0,30
1234
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 7Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sidi Aoun?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 3 ottobre 2026 al 3 ottobre 2026 (1 giorno tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro ufficiale. I punti di calore ricostruiscono circa 154 ettari con fuoco (1,5 km²); Copernicus pubblicherà il dato misurato entro pochi giorni.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,2 °C, un’umidità minima del 33 % e raffiche di 27 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 36, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Algeria (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 14 · 1021 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Ancora senza perimetro: la superficie (≈ 154 ha) è stimata contando i pixel VIIRS in fiamme, di circa 14 ha ciascuno.
  • Date del primo e dell’ultimo punto di calore VIIRS del gruppo. 7 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.