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TH · Thailandia · –

Incendio di Si Sawat, 11 marzo 2018 ศรีสวัสดิ์ · Si Sawat

Spento · ultimo rilevamento 21 mar 2018, 07:00 UTC

Il fuoco è partito il 11 marzo 2018 a Si Sawat, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.903 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 27º più grande di Kanchanaburi Province dal 2016 (su 198 con scheda). Il 9º in Thailandia nel 2018, su 84.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.903ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
11giorni
11 mar 2018 – 21 mar 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
11 mar
2018
Punti di calore
128
in un singolo punto: 44 MW
Pericolo all’inizio
3
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
74MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 mar21 mar
21 mar 2018

Come si è evoluto, giorno per giorno

11 mar 2018 · 6 MW · 1 14 mar 2018 · 9 MW · 1 15 mar 2018 · 89 MW · 16 16 mar 2018 · 90 MW · 13 17 mar 2018 · 159 MW · 44 18 mar 2018 · 48 MW · 17 19 mar 2018 · 24 MW · 8 20 mar 2018 · 206 MW · 21 21 mar 2018 · 34 MW · 7
11 mar 15 mar 17 mar 20 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
31km/h · raffica massima
35%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 5,2 mm il 22 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 17 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 631 ha nel 2016, 26 ha nel 2017.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3 % della superficie di Roma (39 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Si Sawat ศรีสวัสดิ์ dove è iniziato
    3.926 ha raggiunto il 11 mar
    1,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 mar 30,4 °C 56 % 26 km/h 0,0 mm Molto basso 3
12 mar 31,2 °C 62 % 19 km/h 16,4 mm Molto basso 0
13 mar 31,7 °C 61 % 25 km/h 1,0 mm Molto basso 1
14 mar 32,7 °C 44 % 31 km/h 0,1 mm Molto basso 5
15 mar 32,8 °C 43 % 25 km/h 0,0 mm Basso 7
16 mar 33,0 °C 35 % 19 km/h 0,0 mm Basso 10
17 mar 33,4 °C 50 % 24 km/h 0,0 mm Basso 10
18 mar 34,3 °C 44 % 21 km/h 0,0 mm Basso 10
19 mar 34,0 °C 47 % 24 km/h 0,0 mm Basso 11
20 mar 34,2 °C 39 % 22 km/h 0,0 mm Moderato 12
21 mar 33,7 °C 44 % 19 km/h 0,0 mm Moderato 12
22 mar dopo 30,2 °C 72 % 27 km/h 5,2 mm Molto basso 0

I suoi gemelli: sono partiti con lo stesso tempo

È partito con un FWI di 3,3, un’umidità minima del 56 % e 1 giorno senza pioggia. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 18.

FWI alla partenza 3,3
Umidità minima 56 %
Giorni senza pioggia 1
questo fuoco gemelli scelti resto della zona
Quasi identiciSimili

Sagome dei gemelli più simili

Incendio di Pak Tho, febbraio 2016
1.824 ha 8 giorni FWI 3,6 Umidità min. 54 % a 124 km, nel 2016

Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: 1,0 mm il 16 feb.

Com’è andata a finire

12 giorni
durata mediana
1.962 ha
superficie mediana
100 %
hanno superato 1.000 ha
2,0 mm
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 11 su 18)

È stato 2,0 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 11 giorni, contro 12 giorni.

Solo 4 dei suoi 18 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 7 su 18 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 2,0 mm.

È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo

Come è finito

5,2 mmprima pioggia
22 maril giorno dopo la fine
31km/h · raffica max.

È stato dato per concluso il 21 mar e il 22 mar sono caduti 5,2 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 11 su 18, con una mediana di 2,0 mm.

Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Come si sceglie un gemello

  • Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
  • Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
  • Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
  • Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
  • Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.

Come lo calcoliamo

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 mar 2018
Dopo · 28 mar 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 128Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Si Sawat?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 11 marzo 2018 al 21 marzo 2018 (11 giorni). Il perimetro lo data dal 15 marzo 2018 al 21 marzo 2018.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.903 ettari (39,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Si Sawat (3.926 ha, 1,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,3 °C, un’umidità minima del 35 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 12, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 18. La loro durata mediana è stata di 12 giorni e la superficie mediana di 1.962 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. Solo 4 dei suoi 18 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 7 su 18 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 2,0 mm.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 15 marzo 2018 → 11 marzo 2018.

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 15 marzo 2018 al 21 marzo 2018. 128 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.