- Quanto è durato l’incendio di Seoni-Malwa?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 31 marzo 2020 e il 16 aprile 2020: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 74.064 ettari (740,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 7 comuni: Seoni-Malwa (45.167 ha, 35 %); Dolariya (13.284 ha, 45 %); Hoshangabad (10.543 ha, 50 %); Itarsi (4.991 ha, 5,1 %); Hoshangabad nagar (271 ha, 9,0 %); Babai (177 ha, 0,3 %); Rehti (4 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,8 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di India (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
- Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
- Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 18. La loro durata mediana è stata di 9 giorni e la superficie mediana di 7.013 ha; il 22 % ha superato 10.000 ha. Nessuno dei suoi 18 gemelli ha bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 11 su 18 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,7 mm.