Vai al contenuto
worldfires
MY · Malaysia · →

Incendio di Segamat, febbraio 2016 Segamat, Jempol

Spento · ultimo rilevamento 2 mar 2016, 18:40 UTC

Il fuoco è partito il 27 febbraio 2016 a Segamat, Malaysia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 701 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 8º più grande di Johor dal 2016 (su 16 con scheda). Il 64º in Malaysia nel 2016, su 104.

La potenza misurata dal satellite è bassa (11,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
701ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
27 feb 2016 – 2 mar 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
27 feb
2016
Punti di calore
17
in un singolo punto: 11 MW
Pericolo all’inizio
11
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
61MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 feb2 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

272912

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
50km/h · raffica massima
43%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,9 mm il 5 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Segamat dove è iniziato
    608 ha raggiunto il 27 feb
    0,2 %
  2. 97 ha raggiunto il 29 feb
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 feb 33,0 °C 52 % 43 km/h 0,6 mm Moderato 11
28 feb 33,0 °C 54 % 46 km/h 0,1 mm Moderato 12
29 feb 33,8 °C 51 % 50 km/h 0,4 mm Moderato 14
1 mar 34,9 °C 43 % 45 km/h 0,0 mm Moderato 16
2 mar 34,2 °C 45 % 45 km/h 0,1 mm Moderato 18
3 mar dopo 34,9 °C 43 % 43 km/h 0,0 mm Moderato 18
4 mar dopo 33,5 °C 52 % 40 km/h 0,0 mm Moderato 18
5 mar dopo 32,7 °C 57 % 39 km/h 3,9 mm Molto basso 4

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 feb 2016
Dopo · 9 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 17Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Segamat?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 febbraio 2016 e il 2 marzo 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 701 ettari (7,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Segamat (608 ha, 0,2 %); Jempol (97 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,9 °C, un’umidità minima del 43 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 18, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malaysia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 999

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 999.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 License). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.