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Incendio di Sayo, 4 dicembre 2016 Sayo, Gambela Zuria

Spento · ultimo rilevamento 9 dic 2016, 11:19 UTC

Il fuoco è partito il 4 dicembre 2016 a Sayo, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.629 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 78º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 105º in Etiopia nel 2016, su 309.

Superficie bruciata
3.629ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
4 dic 2016 – 8 dic 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
4 dic
2016
Punti di calore
83
in un singolo punto: 121 MW
Pericolo all’inizio
31
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

9 dic 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 dic8 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

45689

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
31km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 15 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sayo dove è iniziato
    2.781 ha raggiunto il 4 dic
    2,7 %
  2. 871 ha raggiunto il 4 dic
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 dic 32,9 °C 20 % 29 km/h 0,0 mm Alto 31
5 dic 32,5 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Alto 37
6 dic 33,0 °C 15 % 23 km/h 0,0 mm Alto 36
7 dic 32,5 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Alto 37
8 dic 32,2 °C 20 % 28 km/h 0,0 mm Alto 36
9 dic dopo 31,4 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 34
10 dic dopo 31,2 °C 26 % 29 km/h 0,0 mm Alto 33
11 dic dopo 32,2 °C 24 % 18 km/h 0,0 mm Alto 31
12 dic dopo 32,1 °C 28 % 21 km/h 0,0 mm Alto 30
13 dic dopo 32,0 °C 30 % 24 km/h 0,0 mm Alto 30
14 dic dopo 30,5 °C 37 % 26 km/h 0,0 mm Alto 28
15 dic dopo 29,7 °C 40 % 25 km/h 1,1 mm Moderato 16

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 nov 2016
Dopo · 15 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 83Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sayo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 dicembre 2016 e il 8 dicembre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.629 ettari (36,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Sayo (2.781 ha, 2,7 %); Gambela Zuria (871 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,0 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 37, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.