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Incendio di Savè, 19 gennaio 2026 Savè

Spento · ultimo rilevamento 27 gen 2026, 13:56 UTC

Il fuoco è partito il 19 gennaio 2026 a Savè, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.204 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 30º più grande di Collines dal 2016 (su 47 con scheda). Il 72º in Benin nel 2026, su 99.

La potenza misurata dal satellite è bassa (20,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.204ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
19 gen 2026 – 27 gen 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
19 gen
2026
Punti di calore
20
in un singolo punto: 20 MW
Energia accumulata
148MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 gen 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 gen27 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

1922242627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 97 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 671 ha nel 2016, 871 ha nel 2017, 950 ha nel 2020, 501 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.166 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Savè dove è iniziato
    1.211 ha raggiunto il 19 gen
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 gen 2026
Dopo · 3 feb 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 17 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 88 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 69: 4,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,588 µg/m³
Giorni oltre la soglia14 giorni
PM10297 µg/m³
Spessore ottico1,18
1718192021222324252627282930
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 20Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Savè?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 19 gennaio 2026 al 27 gennaio 2026 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 24 gennaio 2026 al 27 gennaio 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.204 ettari (12,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Savè (1.211 ha, 0,5 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.