Incendio di Savè, 20 gennaio 2020 Savè, Glazoué
Il fuoco è partito il 20 gennaio 2020 a Savè, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.092 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 39º più grande di Collines dal 2016 (su 47 con scheda). Il 81º in Benin nel 2020, su 94.
- Superficie bruciata
- 1.092ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 20 gen 2020 – 31 gen 2020
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 20 gen
- 2020
- Punti di calore
- 71
- in un singolo punto: 33 MW
- Energia accumulata
- 415MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Questa zona aveva già bruciato
Il 13 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 100 ha nel 2016, 67 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 143 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Savè dove è iniziato877 ha raggiunto il 20 gen0,4 %
-
222 ha raggiunto il 22 gen0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 71Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Savè?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 20 gennaio 2020 al 31 gennaio 2020 (12 giorni). Il perimetro lo data dal 20 gennaio 2020 al 24 gennaio 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.092 ettari (10,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Savè (877 ha, 0,4 %); Glazoué (222 ha, 0,1 %).
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.