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Incendio di Santa Carmem, agosto 2026 União do Sul, Santa Carmem

Spento · ultimo rilevamento 1 set 2026, 05:18 UTC

Il fuoco è partito il 16 agosto 2026 a Santa Carmem, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.169 ettari, ripartito tra 2 comuni.

Il 114º in Brasile nel 2026, su 775.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a ottobre 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

Superficie bruciata
10.169ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
17giorni
16 ago 2026 – 1 set 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
16 ago
2026
Punti di calore
466
in un singolo punto: 413 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
578MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 ago1 set
1 set 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

16 ago 2026 · 4.464 MW · 47 17 ago 2026 · 633 MW · 89 18 ago 2026 · 674 MW · 26 19 ago 2026 · 116 MW · 21 20 ago 2026 · 634 MW · 17 21 ago 2026 · 37 MW · 10 22 ago 2026 · 156 MW · 5 23 ago 2026 · 159 MW · 15 24 ago 2026 · 5 MW · 3 26 ago 2026 · 337 MW · 26 27 ago 2026 · 1.001 MW · 97 28 ago 2026 · 292 MW · 47 29 ago 2026 · 517 MW · 40 30 ago 2026 · 47 MW · 9 31 ago 2026 · 163 MW · 8 1 set 2026 · 8 MW · 6
16 ago 20 ago 24 ago 29 ago

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
41km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 34 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,8 mm il 4 set.

Questa zona aveva già bruciato

Il 98 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.193 ha nel 2018, 65 ha nel 2019, 4.137 ha nel 2020, 12.388 ha nel 2022, 2.883 ha nel 2023, 11.141 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 9.960 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 7,9 % della superficie di Roma (102 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. União do Sul 3.838 ab.
    7.384 ha raggiunto il 16 ago
    1,6 %
  2. Santa Carmem 5.374 ab. dove è iniziato
    2.850 ha raggiunto il 16 ago
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 ago 37,5 °C 18 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 44
17 ago 37,0 °C 17 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 47
18 ago 36,2 °C 19 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 46
19 ago 36,5 °C 20 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 41
20 ago 36,8 °C 20 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 41
21 ago 36,5 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
22 ago 36,8 °C 25 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 41
23 ago 36,3 °C 25 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 42
24 ago 37,2 °C 24 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 39
25 ago 37,8 °C 25 % 18 km/h 0,0 mm Molto alto 39
26 ago 37,5 °C 23 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 45
27 ago 37,0 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 42
28 ago 35,4 °C 37 % 36 km/h 0,0 mm Alto 37
29 ago 37,9 °C 26 % 24 km/h 0,0 mm Alto 35
30 ago 38,5 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Alto 37
31 ago 38,8 °C 23 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 set 37,5 °C 31 % 26 km/h 0,5 mm Molto alto 38
2 set dopo 34,0 °C 44 % 26 km/h 0,3 mm Alto 30
3 set dopo 36,0 °C 37 % 23 km/h 0,1 mm Alto 30
4 set dopo 36,3 °C 36 % 27 km/h 1,8 mm Moderato 21

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 ago 2026
Dopo · 8 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 29 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 125 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 75: 5,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5125 µg/m³
Giorni oltre la soglia17 giorni
PM10127 µg/m³
Spessore ottico0,69
14 ago19 ago24 ago29 ago3 set
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 466Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Santa Carmem?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 agosto 2026 e il 1 settembre 2026: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.169 ettari (101,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: União do Sul (7.384 ha, 1,6 %); Santa Carmem (2.850 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 466 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.