Incendio di San Gabriel, maggio 2019
San Gabriel, Zapotlán el Grande, Sayula
Spento · ultimo rilevamento 23 mag 2019, 20:08 UTC
Il fuoco è partito il 2 maggio 2019 a San Gabriel, Messico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 18.872 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 4º più grande di Jalisco dal 2016 (su 267 con scheda). Il 8º in Messico nel 2019, su 363.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
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Superficie bruciata
con riserve
18.872ha
Perimetro pubblicato da GWIS (Copernicus).
Scheda18.872CONAFOR11.564
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
2 mag 2019 – 23 mag 2019
+− verifica
CONAFOR: 11.564 ha (registrazioni abbinate: 2). Differenza della scheda rispetto al registro ufficiale: +63,2 %. Abbinamento del 8 novembre 2026. Le due cifre sono molto diverse, quindi potrebbe non trattarsi esattamente dello stesso incendio: considerali registri vicini.
Durata da satellite
solo satellite
22giorni
Dal 2 mag 2019 al 23 mag 2019: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 23 mag 2019, 20:08 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
2 mag 2019
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
2 mag 2019
+− verifica
Le due cifre sono molto diverse, quindi potrebbe non trattarsi esattamente dello stesso incendio: considerali registri vicini.
Punti di calore
solo satellite
1.389
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 583 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
2 mag 2019 – 23 mag 2019
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
6.741MW
Potenza radiativa totale del 10 maggio 2019; punti di calore quel giorno: 281.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
10 mag 2019
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
46,9FWI · molto alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
28,7°C · 13 % UR
Massima di 28,7 °C e umidità minima del 13 % il 19 maggio 2019; raffiche di 52 km/h il 11 maggio 2019.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 50persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 2,7 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2020).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
· ricostruitoufficiale
Abbinamento con il registro ufficiale di CONAFOR
Registrazioni vicine, con cifre molto diverse: 11.564 ha (registrazioni: 2).
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020
Superficie edificata2,7ha
Residenti≈ 50
Dentro il perimetro c'erano circa 2,7 ettari di superficie edificata e vivevano circa 50 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Più registrazioni ufficiali coincidono con questa zona
Secondo CONAFOR, in questo perimetro sono iniziati 2 incendi in queste date, per un totale di 11.564 ha (il satellite ha misurato 18.872 ha). Le due cifre sono molto diverse, quindi potrebbe non trattarsi esattamente dello stesso incendio: considerali registri vicini.
CONAFOR registra separatamente ogni incendio iniziato in un momento o in un luogo diverso; il satellite vede un'unica superficie bruciata, per questo la scheda li raggruppa. I numeri sulla mappa indicano dove è iniziato ciascuno.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 12 su 30)
È stato 6,7 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 22 giorni, contro 8 giorni.
Nessuno dei suoi 30 gemelli ha bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 18 su 30 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,6 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
7,8 mmprima pioggia
31 mag8 giorni dopo la fine
52km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 23 mag e il 31 mag sono caduti 7,8 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 12 su 30, con una mediana di 1,6 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 2 maggio 2019 al 23 maggio 2019 (22 giorni). Il perimetro lo data dal 5 maggio 2019 al 20 maggio 2019.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 18.872 ettari (188,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: San Gabriel (13.058 ha, 17 %); Zapotlán el Grande (4.277 ha, 16 %); Sayula (1.636 ha, 7,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 28,7 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Messico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 30. La loro durata mediana è stata di 8 giorni e la superficie mediana di 2.812 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. Nessuno dei suoi 30 gemelli ha bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 18 su 30 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,6 mm.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 5 maggio 2019 al 20 maggio 2019. 1.389 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Confrontato con CONAFOR: 11.564 ha ufficiali contro 18.872 ha del perimetro; simili, ma con riserva.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.