Incendio di Sakaba, 17 gennaio 2026 Sakaba
Il fuoco è partito il 17 gennaio 2026 a Sakaba, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.003 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 12º più grande di Kebbi dal 2016 (su 42 con scheda). Il 77º in Nigeria nel 2026, su 266.
La potenza misurata dal satellite è bassa (14,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Sakaba · 2025Mariga · 2023Sakaba · 2023Sakaba · 2022
- Superficie bruciata
- 4.003ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 17 gen 2026 – 23 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 17 gen
- 2026
- Punti di calore
- 75
- in un singolo punto: 14 MW
- Pericolo all’inizio
- 41
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 47MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.217 ha nel 2016, 776 ha nel 2017, 1.638 ha nel 2018, 903 ha nel 2020, 1.109 ha nel 2021, 819 ha nel 2022, 3.454 ha nel 2023, 1.164 ha nel 2024, 3.338 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.971 ha già bruciati.
- 3.338 ha Incendio di Sakaba, gennaio 2025 8.623 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.361 ha Incendio di Mariga, dicembre 2023 13.270 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.242 ha Incendio di Sakaba, gennaio 2023 3.550 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4 ha Incendio di Sakaba, gennaio 2022 5.306 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Sakaba dove è iniziato4.026 ha raggiunto il 14 gen2,9 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 1,3 ettari di superficie edificata e vivevano circa 250 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 gen | 34,8 °C | 21 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 18 gen | 34,1 °C | 28 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 19 gen | 33,5 °C | 26 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 20 gen | 33,5 °C | 13 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 gen | 31,7 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 22 gen | 30,1 °C | 17 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 23 gen | 33,0 °C | 18 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 24 gen dopo | 34,8 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 25 gen dopo | 34,8 °C | 16 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 26 gen dopo | 34,3 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 27 gen dopo | 33,4 °C | 18 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 28 gen dopo | 34,1 °C | 18 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 29 gen dopo | 34,8 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 30 gen dopo | 34,9 °C | 15 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 31 gen dopo | 35,7 °C | 17 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 1 feb dopo | 35,7 °C | 19 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 2 feb dopo | 36,9 °C | 17 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 184 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 144: 9,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 75Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 13.270 haMariga18 dicembre 2023 · 23 giorni · a 13 km
- 10.744 haMariga31 dicembre 2025 · 15 giorni · a 14 km
- 19.439 haMariga27 dicembre 2023 · 17 giorni · a 27 km
- 16.715 haMariga14 gennaio 2026 · 14 giorni · a 29 km
- 18.293 haMariga2 gennaio 2025 · 17 giorni · a 30 km
- 12.418 haMariga25 dicembre 2023 · 11 giorni · a 32 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Sakaba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 gennaio 2026 e il 23 gennaio 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.003 ettari (40,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Sakaba (4.026 ha, 2,9 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 32 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 75 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.