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TH · Thailandia · –

Incendio di Sai Yok, 7 marzo 2017 ไทรโยค · Sai Yok

Spento · ultimo rilevamento 15 mar 2017, 18:49 UTC

Il fuoco è partito il 7 marzo 2017 a Sai Yok, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.238 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 148º più grande di Kanchanaburi Province dal 2016 (su 198 con scheda). Il 109º in Thailandia nel 2017, su 155.

Superficie bruciata
1.238ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
7 mar 2017 – 15 mar 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
7 mar
2017
Punti di calore
38
in un singolo punto: 32 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
27MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 mar15 mar
15 mar 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

7 mar 2017 · 5 MW · 1 8 mar 2017 · 4 MW · 1 9 mar 2017 · 2 MW · 1 10 mar 2017 · 1 MW · 1 12 mar 2017 · 2 MW · 1 13 mar 2017 · 13 MW · 5 14 mar 2017 · 152 MW · 19 15 mar 2017 · 35 MW · 9
7 mar 9 mar 12 mar 14 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
40km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 46 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 747 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 565 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1 % della superficie di Roma (12 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sai Yok ไทรโยค dove è iniziato
    1.246 ha raggiunto il 7 mar
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 mar 35,2 °C 32 % 28 km/h 0,0 mm Alto 30
8 mar 35,2 °C 36 % 26 km/h 0,1 mm Alto 30
9 mar 33,8 °C 45 % 25 km/h 0,2 mm Alto 26
10 mar 35,5 °C 36 % 28 km/h 0,1 mm Alto 27
11 mar 37,6 °C 24 % 37 km/h 0,0 mm Alto 37
12 mar 35,8 °C 33 % 40 km/h 0,0 mm Alto 37
13 mar 36,3 °C 32 % 34 km/h 0,0 mm Alto 35
14 mar 38,1 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 37
15 mar 38,3 °C 25 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 38
16 mar dopo 38,3 °C 23 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 42
17 mar dopo 36,7 °C 31 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
18 mar dopo 35,7 °C 37 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
19 mar dopo 36,4 °C 31 % 28 km/h 0,0 mm Alto 32
20 mar dopo 37,6 °C 28 % 34 km/h 0,0 mm Alto 35
21 mar dopo 36,3 °C 32 % 37 km/h 0,0 mm Alto 36
22 mar dopo 38,0 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Alto 36
23 mar dopo 38,6 °C 26 % 29 km/h 0,0 mm Alto 34
24 mar dopo 38,5 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Alto 36
25 mar dopo 37,3 °C 32 % 19 km/h 0,3 mm Alto 33

I suoi gemelli: sono partiti con lo stesso tempo

È partito con un FWI di 30,5, un’umidità minima del 32 % e 7 giorni senza pioggia. Incendi della zona partiti con un tempo simile dal 2016: 28.

FWI alla partenza 30,5
Umidità minima 32 %
Giorni senza pioggia 7
questo fuoco gemelli scelti resto della zona
Quasi identiciSimili

Sagome dei gemelli più simili

Incendio di Sai Yok, febbraio 2024
1.311 ha 9 giorni FWI 28,6 Umidità min. 33 % a 26 km, nel 2024

Prima pioggia (1 mm o più) dopo la fine: nessuna nei dieci giorni seguenti.

Com’è andata a finire

9 giorni
durata mediana
1.586 ha
superficie mediana
100 %
hanno superato 1.000 ha
1,8 mm
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 20 su 28)

Ha bruciato una superficie simile a quella dei suoi gemelli (1.238 ha contro una mediana di 1.586 ha) ed è durato 9 giorni, contro 9 giorni.

In 8 su 28 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,8 mm.

È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo

Come è finito

—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
40km/h · raffica max.

È stato dato per concluso il 15 mar e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia. Gemelli con pioggia alla fine: 20 su 28, con una mediana di 1,8 mm.

Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Come si sceglie un gemello

  • Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
  • Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
  • Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
  • Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
  • Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.

Come lo calcoliamo

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 feb 2017
Dopo · 22 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 38Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Thailandia

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sai Yok?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 7 marzo 2017 al 15 marzo 2017 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 12 marzo 2017 al 15 marzo 2017.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.238 ettari (12,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sai Yok (1.246 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,3 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 28. La loro durata mediana è stata di 9 giorni e la superficie mediana di 1.586 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. In 8 su 28 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,8 mm.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 12 marzo 2017 → 7 marzo 2017.

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 12 marzo 2017 al 15 marzo 2017. 38 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.