Incendio di Sa Bot, gennaio 2025 Sa Bot
Il fuoco è partito il 3 gennaio 2025 a Sa Bot, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.060 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 59º in Thailandia nel 2025, su 239.
La potenza misurata dal satellite è bassa (14,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.060ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 3 gen 2025 – 7 gen 2025
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 3 gen
- 2025
- Punti di calore
- 60
- in un singolo punto: 14 MW
- Pericolo all’inizio
- 29
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 163MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 15 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.251 ha nel 2016, 1.282 ha nel 2017, 929 ha nel 2019, 834 ha nel 2020, 182 ha nel 2021, 401 ha nel 2022, 715 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.874 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Sa Bot dove è iniziato2.072 ha raggiunto il 3 gen6,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 dic | 30,4 °C | 40 % | 46 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 30 dic | 31,0 °C | 36 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 31 dic | 30,4 °C | 41 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 1 gen | 30,5 °C | 38 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 2 gen | 31,4 °C | 36 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 3 gen | 30,8 °C | 39 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 4 gen | 30,2 °C | 33 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 5 gen | 29,3 °C | 36 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 6 gen | 29,6 °C | 30 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 gen | 30,8 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 8 gen dopo | 31,7 °C | 36 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 9 gen dopo | 31,5 °C | 39 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 10 gen dopo | 30,3 °C | 40 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 11 gen dopo | 27,9 °C | 39 % | 58 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 12 gen dopo | 25,4 °C | 35 % | 51 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 13 gen dopo | 26,9 °C | 33 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 14 gen dopo | 28,7 °C | 34 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 15 gen dopo | 31,1 °C | 40 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 16 gen dopo | 30,5 °C | 40 % | 50 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 17 gen dopo | 29,9 °C | 34 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 gennaio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 30 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 60Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Sa Bot?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 gennaio 2025 e il 7 gennaio 2025: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.060 ettari (20,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Sa Bot (2.072 ha, 6,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,4 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.