Spento · ultimo rilevamento 13 nov 2018, 15:35 UTC
Il fuoco è partito il 25 agosto 2018 a Roper Gulf, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 81 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 168.069 ettari, ripartito tra un solo comune.
Questa scheda è probabilmente un complesso di incendi, non un solo fuoco. GWIS unisce in un unico perimetro i fuochi che si toccano per settimane, e nelle grandi stagioni questo può riunire decine di incendi diversi. La superficie totale è affidabile; l’origine e le date si riferiscono all’insieme.
Questa scheda corrisponde probabilmente a un incendio di savana del nord tropicale dell’Australia, non a un incendio boschivo come quelli del sud del paese. Nelle savane e nelle praterie del nord ogni anno bruciano milioni di ettari: gran parte sono abbruciamenti fatti di proposito all’inizio della stagione secca (gestione tradizionale del fuoco, parchi e allevamenti di bestiame), il resto incendi di erba che tornano nello stesso luogo ogni pochi anni. È una nostra supposizione, basata sul luogo; non è confermata. Per questo non entra nelle classifiche degli incendi.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
168.069ha
Unione di 8 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
25 ago 2018 – 13 nov 2018
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
81giorni
Dal 25 ago 2018 al 13 nov 2018: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 13 nov 2018, 15:35 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
25 ago 2018
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
25 ago 2018
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
6.493
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 275 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
25 ago 2018 – 13 nov 2018
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
5.903MW
Potenza radiativa totale del 10 settembre 2018; punti di calore quel giorno: 190.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
10 set 2018
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
43,7FWI · molto alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
38,4°C · 22 % UR
Massima di 38,4 °C e umidità minima del 22 % il 23 ottobre 2018; raffiche di 57 km/h il 20 settembre 2018.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
diario
Ultimo giorno con fuoco: 6 novembre 2018 → 13 novembre 2018.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020
Superficie edificata0,30ha
Residenti< 20
Dentro il perimetro c'erano circa 0,30 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 25 agosto 2018 al 13 novembre 2018 (81 giorni). Il perimetro lo data dal 27 agosto 2018 al 6 novembre 2018.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 168.069 ettari (1.680,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Roper Gulf (171.090 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 57 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 67, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 8 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 27 agosto 2018 al 6 novembre 2018. 6.493 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Probabile abbruciamento di vegetazione: non entra nei totali.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.