Incendio di Roboré, luglio 2025 Roboré
Il fuoco è partito il 11 luglio 2025 a Roboré, Bolivia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 23 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.647 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 279º più grande di Santa Cruz dal 2016 (su 834 con scheda). Il 23º in Bolivia nel 2025, su 94.
- Superficie bruciata
- 7.647ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 23giorni
- 11 lug 2025 – 2 ago 2025
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 11 lug
- 2025
- Punti di calore
- 845
- in un singolo punto: 62 MW
- Pericolo all’inizio
- 26
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 7,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 32 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 21,8 mm il 4 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Il 68 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 721 ha nel 2018, 909 ha nel 2023, 10.720 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.172 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
7.684 ha1,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 11 lug | 31,7 °C | 37 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 12 lug | 31,4 °C | 33 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 13 lug | 31,3 °C | 31 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 14 lug | 32,3 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 lug | 32,1 °C | 39 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 16 lug | 33,6 °C | 33 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 lug | 21,5 °C | 50 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 18 lug | 24,1 °C | 33 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 19 lug | 28,8 °C | 33 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 20 lug | 31,2 °C | 34 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 21 lug | 32,9 °C | 36 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 22 lug | 34,1 °C | 35 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 23 lug | 34,2 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 24 lug | 34,4 °C | 32 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 lug | 34,5 °C | 32 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 26 lug | 34,8 °C | 29 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 27 lug | 35,9 °C | 28 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 28 lug | 23,1 °C | 59 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 29 lug | 23,6 °C | 51 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 30 lug | 30,6 °C | 38 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 31 lug | 33,4 °C | 37 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 1 ago | 35,7 °C | 31 % | 59 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 2 ago | 34,9 °C | 37 % | 64 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 3 ago dopo | 34,1 °C | 41 % | 48 km/h | 0,3 mm | Alto 34 |
| 4 ago dopo | 25,4 °C | 74 % | 29 km/h | 21,8 mm | Molto basso 0 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 20 luglio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 67 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 43: 2,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 845Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Roboré?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 luglio 2025 e il 2 agosto 2025: 23 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.647 ettari (76,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Roboré (7.684 ha, 1,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,9 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 64 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 47, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Bolivia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 119 · 110
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.