Vai al contenuto
worldfires
US · Stati Uniti · →

Incendio Roblar, luglio 2016 San Diego

Spento · ultima misurazione il 21 lug 2016

Il fuoco è partito il 21 luglio 2016 a San Diego, Stati Uniti, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Le agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) hanno cartografato un perimetro bruciato ufficiale di 494 ettari, ripartito tra una sola contea.

È il 402º più grande di California dal 2016 (su 442 con scheda). Il 428º in Stati Uniti nel 2016, su 475.

Di questo incendio abbiamo il perimetro ufficiale (MTBS / NIFC), ma i sensori VIIRS non lo hanno colto con abbastanza dettaglio: niente evoluzione giorno per giorno, ma c’è la ripartizione per contea.

Superficie bruciata
494ha
perimetro ufficiale (MTBS / NIFC)
Durata
1giorno
21 lug 2016 – 21 lug 2016
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
21 lug
2016
Pericolo all’inizio
45
Molto alto · indice FWI

Dove ha bruciato

Con che tempo ha bruciato

37°massima
31km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. San Diego dove è iniziato
    500 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni contea, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 lug 36,9 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 45
22 lug dopo 37,5 °C 18 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 44
23 lug dopo 35,7 °C 25 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 46
24 lug dopo 32,2 °C 31 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 40
25 lug dopo 33,0 °C 32 % 30 km/h 0,0 mm Alto 37
26 lug dopo 34,5 °C 33 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 41
27 lug dopo 34,1 °C 31 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 38
28 lug dopo 34,0 °C 37 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
29 lug dopo 32,8 °C 41 % 32 km/h 0,0 mm Alto 32
30 lug dopo 30,5 °C 47 % 32 km/h 0,0 mm Alto 30
31 lug dopo 30,8 °C 48 % 35 km/h 0,0 mm Alto 29

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 lug 2016
Dopo · 28 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Stati Uniti ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Roblar?
Ha bruciato tra il 21 luglio 2016 e il 21 luglio 2016: 1 giorno, secondo la data d’inizio registrata dalle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) e i focolai di calore rilevati dal satellite.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro ufficiale pubblicato dalle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) è di 494 ettari (4,9 km²). Altri bilanci, come i rapporti giornalieri dell’incendio, possono dare cifre un po’ diverse.
Quali contee hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in San Diego (500 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,9 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 45, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato ufficiale delle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC, pubblico dominio), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Stati Uniti. Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 911.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro è ufficiale e di pubblico dominio. Per gli anni chiusi proviene da MTBS (Monitoring Trends in Burn Severity), il programma del Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) e del Servizio forestale (USDA Forest Service) che lo cartografa su immagini Landsat e Sentinel-2. Per l’anno in corso e il precedente proviene da WFIGS, del National Interagency Fire Center (NIFC): sono i perimetri d’incidente tracciati dalle squadre antincendio, dai mezzi aerei e dalle immagini. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini delle contee provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per contea è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale.